
Dal 28 settembre al 3 ottobre Corigliano-Rossano si trasforma in un grande palcoscenico diffuso. Dopo le prime due giornate dedicate a scuole, bambini e pubblico, oggi e domani riflettori puntati su Andreas Kern, ideatore del format internazionale.
A Corigliano-Rossano il pianoforte è uscito dalle sale da concerto per incontrare la vita quotidiana. Scuole, biblioteche, piazze, parchi, palazzi storici, vicoli e abitazioni private diventano luoghi nei quali ascoltare, incontrarsi e scoprire la musica.
È la formula di Piano City Corigliano-Rossano, in programma fino a sabato 3 ottobre, con 80 pianisti e 24 appuntamenti distribuiti in diversi luoghi della città.

Il debutto, lunedì 28 settembre, ha unito la Biblioteca comunale Francesco Pometti e l’Auditorium della Scuola Secondaria di primo grado Leonardo da Vinci.

Ieri, martedì 29 settembre, l’attenzione si è invece spostata sui più piccoli, con gli appuntamenti alla Scuola dell’Infanzia Matassa e alla Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi.

Stamattina una passeggiata musicale nel villa comunale “Alberto De Falco” con un laboratorio artistico e creativo a cura dell’accademia Ruskia.

Non una sola sala, dunque, ma una città intera.

È questa l’intuizione alla base del progetto di Andreas Kern: trasformare gli spazi quotidiani in luoghi musicali, avvicinando il pianoforte alla vita delle persone e creando occasioni di incontro anche al di fuori dei tradizionali circuiti concertistici.
Il programma entra ora in una fase particolarmente significativa.

Oggi, mercoledì 30 settembre, e domani, giovedì 1 ottobre, Corigliano-Rossano accoglierà Andreas Kern, ideatore di Piano City.

Due giornate che porteranno dunque a Corigliano-Rossano uno dei nomi direttamente legati alla storia di Piano City, prima del passaggio di Kern a Roma, dove nel fine settimana è in programma Piano City Roma.

Il festival arriverà al suo appuntamento conclusivo sabato 3 ottobre.
Tra le presenze già confermate ci sarà la pianista salernitana Giovanna Basile, insieme al Duo Lalibela, formato dalle pianiste Rosita Gargano e Sabina Mauro.
A partire dalle ore 16, gli appuntamenti proseguiranno nel centro storico della città e all’interno di Palazzo Madre Isabella De Rosis, che aprirà eccezionalmente le sue porte alla musica.
È uno degli aspetti più interessanti della filosofia di Piano City: il pianoforte non si limita a cambiare luogo, ma può diventare anche uno strumento per far conoscere e vivere spazi che appartengono alla storia della comunità.

«Sono giornate belle dense, ma ricche di musica», racconta Teresa Campano, direttrice artistica della manifestazione.

L’organizzazione è affidata al Centro Studi Musicali “Giuseppe Verdi”, guidato dal maestro Pino Campana, con il supporto dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Flavio Stasi, delle Pro Loco di Corigliano e Rossano e dei partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

Una rete di collaborazioni che sostiene un progetto nel quale la musica diventa occasione per mettere in relazione luoghi, persone e generazioni.
Le prime giornate hanno già iniziato a disegnare una nuova geografia musicale di Corigliano-Rossano.

È questa, forse, la cifra più originale di Piano City: non concentrare il pubblico in un solo luogo, ma moltiplicare i luoghi dell’ascolto, facendo della città stessa il palcoscenico.
Fino al 3 ottobre Corigliano-Rossano continuerà a vivere questa esperienza: una città, tanti luoghi, un’unica musica.
Corigliano-Rossano, la città della musica.
Il programma è consultabile sul sito: pianocitycoriglianorossano.it








