
“Sono veramente stordito. Sono sconcertato”. Sigfrido Ranucci fatica a trovare una spiegazione dopo l’inchiesta della Procura di Roma che individua in Valter Lavitola il presunto mandante dell’attentato compiuto davanti alla sua abitazione di Pomezia. Una vicenda che – come riporta La Stampa – sorprende il giornalista di Report anche per il rapporto personale che, da anni, lo lega all’imprenditore e faccendiere. Una svolta che arriva a pochi giorni dagli arresti dei presunti esecutori dell’attentato a Pomezia che distrusse la macchina del giornalista. “Lavitola è un amico”, spiega Ranucci. “Ci sentiamo al telefono molto spesso, con chiamate e messaggi settimanali, se non giornalieri”. Un’amicizia della quale, sottolinea, non ha mai fatto mistero. “Nel 2023 Il Riformista pubblicò una foto che mi ritraeva a cena con lui e altre persone nel suo ristorante. Il senatore Maurizio Gasparri, in Commissione di Vigilanza Rai, mi chiese spiegazioni e io dissi con sincerità che tra noi c’era un rapporto di amicizia. Con me e, tengo a ribadirlo, con tanti altri giornalisti”. Ma chi è il salernitano Valter Lavitola ? Un personaggio assai complesso…
Per l’ordigno fatto esplodere davanti alla casa del conduttore e autore di Report, martedì scorso sono state eseguite già quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna ritenuti gli esecutori materiali. Sono accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dal metodo mafioso. Reati contestati ora in concorso anche a Lavitola.
L’imprenditore salernitano, ex direttore dell’Avanti, già in passato è stato coinvolto in varie vicende giudiziarie. La casa di Montecarlo, la latitanza del 2011, le accuse di corruzione internazionale e truffa ai fondi pubblici, la “compravendita di senatori”, la condanna a 2 anni e 8 mesi per tentata estorsione a Silvio Berlusconi.
Una volta uscito si è rifatto una vita nel settore della ristorazione, aprendo e gestendo un noto ristorante di pesce a Roma, nel quartiere Monteverde. Nel 2023 il quotidiano Il Riformista pubblicò una foto che ritraeva Lavitola e Ranucci insieme al ristorante romano dell’imprenditore. È stato candidato nelle liste di Forza Italia nella circoscrizione Sud per le elezioni europee del 2004, ottenendo 54.000 preferenze, ma non è stato eletto.Adesso la nuova pesante accusa nell’inchiesta Report-Ranucci.








