
Entusiasmo, partecipazione e commozione per l’ingresso del nuovo parroco di San Giacomo Maggiore Apostolo. Dopo 19 anni alla guida della comunità, Don Alessandro Cirillo lascia il testimone a Don Andrea Amato. Il benvenuto del sindaco Michele Strianese: «Camminiamo insieme per il bene della nostra città».
Una comunità raccolta attorno alla propria fede, pronta ad accogliere con affetto chi sarà chiamato a guidarla nel nuovo cammino pastorale. San Valentino Torio ha dato il benvenuto a Don Andrea Amato, nuovo parroco della chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo, nel capoluogo, con una cerimonia intensa e partecipata, segnata dall’entusiasmo dei fedeli e dalla commozione per un passaggio importante nella vita religiosa del paese.

A officiare la celebrazione è stato il vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, Sua Eccellenza monsignor Giuseppe Giudice, che ha accompagnato l’ingresso del nuovo sacerdote in una comunità desiderosa di stringersi attorno alla sua guida spirituale. Tantissimi i fedeli presenti, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, per un momento che ha intrecciato fede, tradizione e senso di appartenenza.

L’arrivo di Don Andrea segna l’inizio di una nuova stagione pastorale, dopo i 19 anni durante i quali Don Alessandro Cirillo ha guidato la comunità parrocchiale, condividendone il percorso, le speranze e i momenti più significativi. Un lungo capitolo che si chiude lasciando spazio a nuove energie e a un cammino tutto da costruire, nel segno della continuità dei valori cristiani e della vicinanza alle persone.
A esprimere il sentimento dell’intera comunità civile è stato il sindaco, l’ingegnere Michele Strianese, che, a nome dell’Amministrazione comunale, del Consiglio, dei dipendenti e dei collaboratori dell’ente, ha rivolto al nuovo parroco un caloroso messaggio di benvenuto.

Parole che hanno restituito il senso più autentico dell’accoglienza: San Valentino Torio si riconosce in una comunità solidale, affettuosa e aperta, chiamata a sostenere Don Andrea nel suo servizio pastorale, facendogli sentire la vicinanza delle istituzioni e dei cittadini.
«Abbiamo il compito di essere vicini a Don Andrea, che prosegue ora il suo cammino vocazionale nella nostra comunità, da sempre accogliente, calda, solidale e affettuosa con tutti», ha sottolineato il primo cittadino, invitando tutti a non far mancare al sacerdote collaborazione, sostegno e affetto sincero.

Un invito che va oltre il momento celebrativo e diventa un impegno condiviso: camminare insieme, istituzioni e Chiesa, per contribuire alla crescita della comunità, mettendo al centro le persone, le relazioni e quei valori di solidarietà che rappresentano il patrimonio più prezioso di una città.
Nel suo messaggio, il sindaco Strianese ha rivolto anche un pensiero riconoscente a Don Alessandro Cirillo per quanto donato in quasi due decenni di servizio pastorale, accompagnandolo con gli auguri per il nuovo incarico nella comunità di Angri, che sarà ora chiamato a guidare.

Si apre così un nuovo capitolo per San Valentino Torio. Don Andrea Amato trova una comunità pronta ad accoglierlo e a condividere con lui il percorso che lo attende.

Perché l’accoglienza di un nuovo parroco non è soltanto una celebrazione religiosa: è la promessa di una comunità che sceglie di restare unita, di rinnovare i propri legami e di guardare al futuro con fiducia. Nel segno della fede, ma soprattutto dell’amore: quello che unisce una comunità alla sua Chiesa e alla propria città.








