
Si accende il dibattito politico sul completamento dello stadio comunale di San Marzano sul Sarno. Al centro del confronto la decisione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Annunziata di ricorrere a un mutuo di oltre 1,1 milioni di euro per ultimare l’impianto sportivo.
A sollevare dubbi è il gruppo di Fratelli d’Italia, che attraverso il capogruppo consiliare ha contestato la scelta dell’esecutivo, interrogandosi sull’opportunità di contrarre un nuovo debito pluriennale in una fase in cui, secondo il partito, restano aperte questioni prioritarie per la comunità, a partire dall’edilizia scolastica, dalla sicurezza e dai servizi essenziali.
Pur ribadendo di essere favorevole agli investimenti nello sport e nelle infrastrutture pubbliche, Fratelli d’Italia sostiene che nella precedente esperienza amministrativa sarebbero state create le condizioni per intercettare oltre cinque milioni di euro di finanziamenti e investimenti esterni destinati alle strutture sportive del territorio. Da qui le domande rivolte all’Amministrazione: se il completamento dello stadio rappresenti davvero la priorità assoluta per il paese e quali saranno i costi di gestione e manutenzione dell’impianto, nonché la sostenibilità economica per le società sportive che ne faranno uso.
La replica del sindaco Andrea Annunziata e della sua Amministrazione non si è fatta attendere. In una nota, l’esecutivo ha respinto le accuse, definendo la riqualificazione dello stadio «una scelta che guarda al futuro e non agli interessi di parte».
L’Amministrazione rivendica di operare nell’esclusivo interesse della collettività e ricorda come San Marzano sul Sarno abbia accumulato negli anni un ritardo infrastrutturale rispetto ai comuni limitrofi, perdendo importanti occasioni di sviluppo. Da qui, secondo il sindaco, la necessità di avviare una programmazione capace di intervenire contemporaneamente su scuola, sicurezza, servizi e impianti sportivi.

Sul fronte scolastico, inoltre, l’esecutivo sottolinea che il lavoro portato avanti con gli uffici competenti consentirà di escludere l’ipotesi dei doppi turni, garantendo serenità alle famiglie e ponendo le basi per la ricostruzione e l’ammodernamento dell’edificio.

Per l’Amministrazione, il completamento dello stadio comunale rappresenta invece il recupero di un’infrastruttura pubblica rimasta per troppo tempo in secondo piano e un’opportunità di crescita e aggregazione per l’intera comunità.
Il dibattito resta dunque aperto e riporta al centro del confronto politico cittadino il tema delle priorità amministrative e delle scelte di investimento per il futuro di San Marzano sul Sarno.




