
Talento, studio e una passione che cresce nota dopo nota. È il giovane percussionista salernitano Antonio Carbone una delle rivelazioni più luminose della terza edizione del TYM International Music Competition “Città di Striano 2026”, prestigiosa competizione internazionale che ogni anno richiama giovani musicisti provenienti da diversi Paesi europei.

Il diciassettenne cresciuto tra Roccapiemonte e San Valentino Torio ha conquistato il Primo Premio Assoluto con il punteggio massimo di 100/100, ottenendo così l’accesso alla finalissima in programma questa sera, 24 maggio, durante il Gala dei Vincitori che si terrà presso il Museo Civico della Città di Striano.

Antonio frequenta il quarto anno del liceo musicale “A. Galizia” di Nocera Inferiore (Sa) e si sta affermando come una delle nuove promesse della musica percussionistica campana. Questa sera salirà sul palco con la sua marimba insieme agli altri vincitori assoluti della competizione, in una serata che metterà al centro eccellenza, tecnica ed espressività artistica.

Il TYM International Music Competition rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama musicale internazionale. La competizione offre ai partecipanti importanti opportunità artistiche e formative: concerti in Italia, Belgio, Romania e Bulgaria, accesso a masterclass internazionali e possibilità di ottenere borse di studio e premi in denaro.

A promuovere il concorso è l’associazione di promozione sociale Tune Your Mind, impegnata nella diffusione della cultura musicale come strumento di inclusione e crescita sociale. Alla guida del progetto i direttori artistici, il flautista Raffaele Ficuciello e la violinista Fiammetta Drammatico, che negli anni hanno trasformato Striano in un punto di riferimento per giovani talenti provenienti da differenti contesti culturali.

“Un’altra edizione che ha permesso di scoprire nuovi talenti musicali. Questo è lo scopo del Tym International Competition” ha dichiarato soddisfatto il Marstro Raffaele Ficuciello.

Ad impreziosire ulteriormente il prestigio internazionale della competizione è stata la presenza di una commissione artistica di alto profilo, composta da personalità di spicco del panorama musicale europeo: il soprano Irina Iordachescu, la violinista Magdalena Plociennik, l’oboista Marika Lombardi, la pianista Nataliya Chepurenko e il tenore Mario Vasiliu.

Grande emozione anche nelle parole del professore Ugo Rudolico, docente che segue Antonio Carbone sin dal primo anno di liceo: “Antonio sta crescendo artisticamente con grande maturità, talento e sensibilità. Affrontare queste sfide con consapevolezza e determinazione è motivo di enorme orgoglio”.
Quella di Antonio Carbone è una vittoria che racconta sacrificio, disciplina e dedizione, ma anche la forza della musica come linguaggio universale capace di creare ponti tra culture e generazioni. E questa sera, sotto le luci del Museo Civico di Striano, in via D’ Anna il giovane percussionista salernitano proverà a trasformare il suo sogno in un nuovo straordinario traguardo.




