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Sarà una serata all’insegna della grande musica internazionale quella in programma il 7 maggio alle ore 19:00 presso la Galleria d’arte di Bosnia e Herzegovina, uno dei luoghi simbolo della cultura europea nel cuore dei Balcani.

Protagonista dell’evento sarà anche il talento salernitano Silvio Rossomando, che porterà in Bosnia e Herzegovina l’eccellenza musicale del nostro territorio. Docente presso il Conservatorio Saverio Arlia di Nocera Terinese-Caranzaro, l’artista SilvioRossomando rappresenta una delle realtà più apprezzate nel panorama saxofonistico italiano, distinguendosi per qualità interpretativa e intensa attività concertistica.
Accanto a lui, sul palco, il collega Alex Sebastianutto, con cui condivide un percorso artistico e didattico di alto profilo. I due solisti saranno accompagnati dal Nexus Saxophone Quartet, formazione composta da giovani musicisti del National Conservatory of Music “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese: Kevin Longhi (soprano), Myriam Nuzzo (alto), Simone Votano (tenore) ed Emanuele Carnevale (baritono).

Il concerto, organizzato dall’Accademia Musicale di Sarajevo, propone un programma ricco e variegato, capace di attraversare epoche e stili diversi: dalle sonorità raffinate di S. Zalambani e F. Borne, fino alle suggestioni intense di Astor Piazzolla, passando per autori contemporanei come K. Shumilov, J. Girotto, J. D. Michat e G. Lago.
Un viaggio musicale che esalta tutte le potenzialità espressive del saxofono, strumento capace di unire lirismo e virtuosismo, tradizione e innovazione.
Per Silvio Rossomando, questa esibizione rappresenta non solo un importante appuntamento artistico internazionale, ma anche un motivo di orgoglio per il territorio salernitano, che ancora una volta trova voce e prestigio oltre i confini nazionali grazie ai suoi talenti.
La presenza di musicisti italiani in un contesto culturale così significativo conferma il valore della musica come linguaggio universale, capace di creare ponti tra culture diverse e di rafforzare il dialogo tra i popoli.
Un concerto che si preannuncia, dunque, come un momento di grande intensità artistica ed emotiva, nel segno dell’eccellenza e della condivisione.








