
La Sanseverinese di quest’anno è l’esempio perfetto di come si possa fare tesoro degli sbagli e mettersi sul binario giusto. Nuova prova di carattere, di gruppo, di tattica e tecnica: 3-0 al Castelpoto, zona playoff del girone B di Eccellenza avvicinata, entusiasmo generale al Superga, terzo esordio in stagione di un 2009.
3-4-1-2 nelle scelte di Pepe, privo nell’occasione di Gargiulo e Moffa. Tra i pali Russo. Nelle retrovie Orta, Romano e Giordano. Sugli esterni Paduano e Morra, tandem di centrocampo composto da Cataldo e Titarelli. Il solito Salerno a supportare l’azione di Picaro e Faino. Gara non facile, avversario in cerca di punti. Ma la doppietta di Andrea Picaro, in gran spolvero, e il gol singolo di Simone Salerno, sempre ispirato, sottolineano quel che piace a ogni allenatore, Pepe per primo: si va a segno con manovre codificate, che se eseguite bene portano i frutti, cioè i gol. Fin dai primi minuti, la Sanseverinese ha giocato un calcio di ottimo livello, esaltandosi e collezionando occasioni. Quando tutto funziona alla perfeziione, c’è spazio per godersi l’esordio in campionato del 2009 Davide Basile, uno dei ragazzini terribili dell’Under 17 di Imperato (terzo all’esordio stagione, in precedenza era toccato a Manzo e Moccia). Basile prende il posto di Paduano ma c’è spazio anche per Maiese e Ciaccio, in luogo di Faino e Morra.







