
Dal 18 al 20 settembre la rassegna di San Valentino Torio celebra il Santo di Assisi con tappeti floreali, percorsi di fede, musica e tradizioni. Domenica la presentazione del volume dedicato alle prime trenta edizioni.
Tre giorni di fede, arte e partecipazione comunitaria. Dal 18 al 20 settembre 2026 torna l’Infiorata di Casatori, la manifestazione dedicata alla Vergine Addolorata che raggiunge la sua 31ª edizione. Il tema scelto, «Lasciarsi toccare dall’amore», si ispira alla figura di San Francesco d’Assisi e agli 800 anni dalla morte del Santo, proponendo un percorso di riflessione sulla spiritualità, la conversione e la capacità di aprirsi all’amore.
L’edizione 2026 si sviluppa lungo il cammino del Poverello d’Assisi, richiamando il messaggio del vescovo diocesano, monsignor Giuseppe Giudice: «I fiori, lasciandosi toccare da mani esperte, esprimono la bellezza e il senso profondo della vita». Un’immagine che diventa il filo conduttore dei tappeti floreali, realizzati attraverso un paziente lavoro collettivo, e delle storie di conversione rappresentate nei bozzetti degli adulti.
Tra i protagonisti delle opere figurano Alessandro Manzoni, Claudia Koll, Bob Dylan, Fëdor Dostoevskij, Nek, Allison Fenix e Justin Bieber. Volti e vicende differenti, accomunati dal tema della trasformazione interiore e dalla possibilità, per ogni persona, di lasciarsi raggiungere dall’amore.
Accanto all’Infiorata degli adulti, torna l’Infiorata dei Piccoli, giunta alla 28ª edizione nazionale, dedicata quest’anno all’Odissea. Il viaggio di Ulisse e l’approdo finale alla fede, intesa come luogo sicuro in cui ritrovare il proprio posto nel mondo, saranno raccontati attraverso le principali figure mitologiche dell’epopea omerica: Ulisse, Circe, Polifemo e Calipso.
La manifestazione è organizzata dalla Parrocchia Santa Maria delle Grazie e dall’Associazione Culturale Le Vie dei Colori, con la guida spirituale di don Gaetano Ferraioli e la direzione artistica dell’architetto Aldo Longobardi, presidente dell’associazione. Nel corso degli anni l’Infiorata di Casatori è entrata negli itinerari turistico-religiosi della Campania grazie all’unicità delle opere realizzate dai maestri infioratori, alla particolarità del quadro verticale allestito in Largo Trinciale e alla sezione dedicata ai bambini lungo via Santa Maria delle Grazie.
Una tradizione costruita dalla comunità
L’anima della manifestazione risiede nel coinvolgimento delle sei contrade parrocchiali storiche: Torre, Gelso, Lavorate, Rivo, Giglio e Spiga. Saranno loro a sostenere le celebrazioni religiose e civili, rinnovando una tradizione che trova nella preparazione dei fiori uno dei suoi momenti più caratteristici.
La «capatura» e il taglio rappresentano infatti un vero e proprio rito collettivo: milioni di fiori freschi vengono selezionati, separati e catalogati foglia per foglia, per essere poi trasformati in composizioni artistiche di grande suggestione.
L’Amministrazione Comunale, con il patrocinio economico e morale, sostiene la manifestazione e si prepara ad accogliere fedeli e visitatori nella frazione di Casatori, con particolare attenzione all’organizzazione, alla pulizia e alla sicurezza dell’area.
Tra gli appuntamenti della manifestazione, domenica 20 settembre alle ore 17, nella nuova chiesa di Santa Maria delle Grazie, sarà presentato il volume «Infiorata di Casatori 30 edizioni 1996-2025», curato da Gaetano Ferraioli e Aldo Longobardi. Il libro sarà illustrato dalla giornalista e scrittrice Patrizia Sereno, con gli interventi dei curatori e del sindaco Michele Strianese. A seguire, saranno consegnati riconoscimenti ai gruppi partecipanti all’ultima edizione.
Il programma religioso
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Venerdì 18 e sabato 19 settembre
Omaggio floreale delle contrade alla Vergine Addolorata.
Domenica 20 settembre
Solenne concelebrazione eucaristica in Largo Trinciale, presieduta da S.E. Rev.ma monsignor Giuseppe Giudice, vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, alla presenza delle autorità civili e militari. Alle 22:45 è prevista la veglia «L’Ora della Madre», seguita alle 23:00 dal passaggio della Venerata Immagine della Madonna sui tappeti floreali.
Il programma civile e musicale
Venerdì 18 settembre
● Ore 20:00, Largo Trinciale: inizio dell’Omaggio Floreale alla Vergine Addolorata da parte delle contrade.
● Ore 20:30, Complesso Parrocchiale: apertura della XXXI Sagra «I sapori antichi della terra».
● Ore 21:30, Complesso Parrocchiale: spettacolo musicale con il gruppo «Vieni Vieni Cu Me».
Sabato 19 settembre
● Ore 09:30: allestimento della XXVIII edizione nazionale dei Piccoli Infioratori sul tema «L’Odissea».
● Ore 16:00: apertura ufficiale dei tappeti floreali e del XXVIII Festival delle Infiorate, con la partecipazione dei paesi ospiti.
● Ore 21:00, Largo Trinciale: spettacolo musicale con «La Compagnia Paganese», dedicato ai canti del Sud Italia.
● Ore 22:00, Complesso Parrocchiale: musica live con i «Vaskom», tribute band ufficiale di Vasco Rossi.
Domenica 20 settembre
● Dalle 09:30 alle 22:30: visite guidate ai tappeti floreali.
● Ore 17:00, Chiesa Nuova: presentazione del volume celebrativo «Infiorata di Casatori 1996-2025. Trenta Edizioni».
● Ore 20:30, Complesso Parrocchiale: ultima serata della XXXI Sagra «I sapori antichi della terra».
● Ore 21:30, Complesso Parrocchiale: spettacolo musicale con la «Lorenza Marmo Capri Band».
● Ore 23:00: passaggio della Madonna sui tappeti floreali, seguito dallo spettacolo pirotecnico di luci e colori.
Tre giorni in cui Casatori rinnova il proprio legame con la tradizione, trasformando i fiori in arte e la partecipazione collettiva in un messaggio di fede e condivisione. Un appuntamento che unisce il patrimonio religioso e culturale del territorio alla capacità di una comunità di raccontarsi attraverso la bellezza.









