
In fermento il toto candidati alle prossime regionali. Scafati, al momento, vede due nomi su tutti: Sansone (Noi Moderati) e la tanto discussa candidatura di Aliberti figlia, Rosaria (Forza Italia). E quella “vecchia volpe” dell’avvocato Santocchio? Questa la domanda, o meglio, il tormento, che assale gli addetti ai lavori e semplici appassionati di politica locale. Ebbene, lo rende noto, resterà in cabina di regia – “Non ho nessuna intenzione di candidarmi alle elezioni regionali… ho messo a disposizione del partito e della squadra che mi onoro coordinare, la mia piena disponibilità a sostenere una candidatura che nasca dal partito, che sia frutto di un confronto e figlia di merito, capacità e competenza” –
L’avvocato, però, non starà a guardare. Il suo ruolo di Presidente cittadino di Fratelli d’Italia lo mette in condizione di scegliere, con l’approvazione finale del partito, una personalità scafatese, quasi certamente al femminile, da candidare nelle liste di Fratelli d’Italia. I nomi ? Filtrano solo indiscrezioni. “Fratelli d’Italia a Scafati esprimerà una propria dignitosa rappresentanza, affinché tutti possiamo dare un contributo alla causa comune. Non abbiamo scelto qualcuno esterno o imposto dall’alto solo perché “tiene voti”. La politica per noi tutti è passione, spirito di servizio e senso di squadra. Partecipazione e confronto le nostre stelle polari. Scegliere un outsider sarebbe stato ingiusto nei confronti di candidature meno blasonate ma certamente più presenti e con provata esperienza” Sarebbero tre le donne in lizza: Daniela Ugliano, Nunzia Di Lallo e Teresa Cirillo. Sono settimane di riflessioni prima della scelta, siamo sicuri che l’indicazione di Santocchio arriverà con la solita arguzia e con la conoscenza della politica con la P maiuscola.




