
Che fosse impresa ardua lo si sapeva già prima di scendere in campo. Alla fine il campo ha confermato le aspettative della vigila, con il Frosinone neo-promosso in Serie A che rifilato un sonoro poker alla Juve Stabia. Alla fine il risultato è stato si rotondo, ma non dice tutto, in quanto le vespe se la sono giocata quasi fino alla fine a viso aperto, avendo qualche opportunità di realizzare il secondo gol.
Il mister gialloblù De Giorgio cerca di controbattere la più quotata formazione di mister Alvini schierandosi con un 4-3-3 con la coppia di centrali Baldi-Bellich, il trio di centrocampo formato da Battistella, Buglio e Pierobon e Patanè e Piscopo a supportare Candellone in avanti.
Ma già dopo pochi minuti dell’inizio della gara si capisce che sarà un pomeriggio difficile soprattutto in fase difensiva, con Monterisi che dopo circa 10 minuti si ritrova tutto solo davanti a Boer e centra il palo. Nonostante ciò la Juve Stabia pochi attimi dopo ha una super occasione, ma Candellone spreca facendosi ipnotizzare da Palmisani. Passano altri 2 minuti e Monterisi centra il secondo legno personale colpendo la traversa con un gran tiro da fuori. E’ il preludio al gol ciociaro che arriva al 20esimo con Kvernadze che tutto solo all’altezza del dischetto del rigore su assist di Ghedjemis non sbaglia. Passano altri nove minuti ed il Frosinone raddoppia con Cichella, che infila Boer con un gran destro dal limite. La Juve Stabia prova a scuotersi e pochi minuti dopo Battistella scheggia la traversa con un gran destro dalla lunga distanza. AL 38esimo arriva il tris ciociaro, con Raimondo che lasciato da solo in area deposita in rete dopo un miracolo di Boer su colpo di testa ravvicinato dell’ex Calò
Il secondo tempo si apre subito con il gol che prova a dare qualche speranza alla Juve Stabia. Patanè scatta in profondità e serve l’accorrente Candellone che batte Palmisani con un tiro di precisione sul secondo palo. Il Frosinone risponde subito e centra la traversa con Raimondo a pochi passi da Boer. La Juve Stabia prova a scuotersi e ci riprova con Battistella, il cui tiro però non sorprende Palmisani. Al 70esimo, nonostante la girandola di cambi in casa Vespe con dentro Kumi e Fernandes per dare un pò di brio in più il Frosinone cala il poker ancora con Kvernadze che su assist di Raimondo sfrutta ancora una difesa stabiese mal posizionata battendo per la quarta volta Boer. Per non farsi mancare nulla le vespe finiscono anche in dieci uomini, per l’espulsione di Sanà Fernandes per un brutto fallo su Calvani.
Il Frosinone avanza così al terzo turno dove incrocerà una tra Sassuolo e Cesena, per la Juve Stabia l’avventura finisce già qui, con la consapevolezza che si la squadra ha fatto intravedere qualcosa in propositivo in fase offensiva, ma che la squadra gialloblù è ancora un cantiere aperto e serve sistemare soprattutto la fase difensiva se si vuole affrontare un campionato cadetto senza particolari patemi e raggiungere l’obiettivo salvezza.
Il Tabellino
Secondo turno Coppa Italia Frecciarossa
FROSINONE-JUVE STABIA 4-1
MARCATORI: 20’e 70′ K’vernadze (F), 29′ Cichella (F); 38′ Raimondo (F); 47′ Candellone (JS)
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Calvani, Monterisi, Akpoguma (22 st Bracaglia), A. Oyono; Calò (32 st El Azzouzi), Cichella (22 st Masini); Ghedjemis (1st Zerbin), Schmid (11 st Koutsoupias), Kvernadze; Raimondo.
JUVE STABIA (4-3-3): Boer, Ricciardi, Baldi, Bellich, Scuderi (32 st Douglas); Pierobon, Battistella (22 syìt Kumi), Buglio; Piscopo (22 st Fernandes), Candellone (32 st Caccavo), Patanè (40 st Maggioni).
AMMONITI: Piscopo (JS), Scuderi (JS), Schmid (F)
ESPULSI: 89′ Fernandes
RECUPERO: 1 pt, 5 st








