
Alla fine è successo. La provinciale alla riscossa batte ed elimina dalla Coppa Italia di Serie C il blasonato capoluogo. L’avvertimento del patron Romano si è materializzato e la Salernitana ha dovuto cedere ai canarini. Stadio Arechi che evidentemente esalta la Scafatese, oltre 20 anni fa, stagione 05/06, sconfisse la capolista Paganese 3 – 1.
Le mosse di Ferraro. Proia ha qualche problema, allora si inventa il difensore, Scognamiglio, sulla mediana. Scelta contenitiva, quella di schierare Suhs come puro terzino sinistro. In attacco l’idea di Volpicelli al centro, sorta di falso nueve, a dare spazio alle scorribande di Dambros e Palmieri.
Proprio la coppia canarina è protagonista dell’uno due scioccante che sorprende un po’ tutti. Al 18′ Novella sfonda a destra, cross a mezz’altezza raccolto da Dambros che trova la respinta del portiere, ma sulla ribattuta si avventa con tutta la fame del mondo Palmieri, che sigla il vantaggio. Trascorrono 8 minuti quando un’altra sgasata di Palmieri gli consente di crossare teso sul palo lungo dove il collega italo-brasiliano, Dambros, firma il raddoppio.
Al rientro dagli spogliatoi, Serse Cosmi prova a dare più peso in attacco: fuori il trequartista Djibril per la seconda punta Boncori. Il collega avversario, Ferraro, risponde con tre sostituzioni che smantellano l’intero fronte offensivo: Volpicelli, ma soprattutto Palmieri e Dambros. Una mossa che risulterà un tantino azzardata, quanto meno frettolosa.
La Salernitana prende campo, gli avversari abbassano il baricentro, così al 72′ Achik ha troppo tempo per prendere palla in area di rigore, mirare il palo lungo e accompagnare la sfera nel sacco con una carezza a rientrare. I granata si rinvigoriscono e sale la tensione. Al’84’ Tascone mette le mani al collo a Manzi, accenno di rissa, entrambi finiscono sotto la doccia. Poco dopo, in maniera del tutto involontaria, Molinaro frana addosso a Cosmi che finisce steso sul terreno di gioco.
Finale di grande agonismo con i padroni di casa che si aggrappano all’orgoglio e schiacciano gli avversari nell’area di rigore. Serie innumerevole di corner, traversoni in area sventati e al 96′ il palo di Achik, con conclusione fotocopia alla precedente, che spegne le speranze del pubblico di Salerno.
I canarini volano ai sedicesimi di finale, dove il 2 Settembre sfideranno il Campobasso vincente con la Cavese. Una favola quella vissuta dai 500 supporters provenienti da Scafati, un incubo per il blasone della Salernitana
– Il Tabellino –
Primo Turno Eliminatorio “Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia”
US SALERNITANA 1919 – SCAFATESE CALCIO 1922: 1 – 2
MARCATORI: 18′ Palmieri (SC), 26′ (SC), Dambros (SC), 72′ Achik (SA)
SCAFATESE CALCIO 1922 (4-3-3): Becchi, Novella (80′ Guerra), Manzi, Baldan, Suhs; A. Esposito (66′ De Chiara), Scognamiglio, Proia; Palmieri (58′ Convitto), Volpicelli (58′ Molinaro), Dambros (58′ Ortisi). A disposizione: Forte, Maggio, Faiello, Altobello, Brunet, Terribili, De Michele, C. Esposito. All. Giovanni Ferraro
US SALERNITANA 1919 (3-4-2-1): Galeotti; Heinz (95′ Di Vico), Matino, Zoia (83′ Cardoni); Llano, Gyabuaa, Tascone, Villa (46′ Anastasio); Djibril (52′ Boncori), Achik; Lescano. A disposizione: Ceveres, Cataldo, Mastrovito, Russo, Sorbino, Nastri, Vuillermoz. All. Serse Cosmi
ARBITRO: Alessandro Colelli (Ostia Lido); Assistenti: Andrea Mongelli (Chieti), Marco Giordano (Matera)
ESPULSI: Tascone (SA), Manzi (SC)
AMMONITI: A. Esposito (SC), Cardoni, Heinz (SA)
NOTE: Discreto (28°). Stadio Arechi (Salerno): Capienza omologata 29.739, Superficie Gioco in erba naturale, Perimetro Gioco 105m X 68m, dotato Impianto Illuminazione. Recupero: 3’ pt, 6′ st. Spettatori: 3.500 circa (500 ospiti). Al 23′ e 69′ chiamato Cooling Break. Al 96′ Achik (SA) colpisce il Palo
DATI & STATISTICHE: Tentativi a Rete: SA (6) , SC (4); Tentativi Fuori: SA (3), SC (2); Corner: SA (10), SC (3); Fuorigioco: SA (4), SC (0)






