
a cura di GIOVANNI COPPOLA
A Scafati la passerella non basta: malumori interni e militanti che guardano altrove
Il gazebo doveva essere la vetrina della forza di Fratelli d’Italia. A Scafati rischia invece di trasformarsi in un autogol. Come già riportato da altre testate, l’iniziativa avrebbe assunto più i contorni dell’auto-celebrazione che quelli dell’ascolto della città.
E dentro il partito non mancherebbero i malumori. Secondo indiscrezioni, l’organigramma cittadino mostrerebbe diverse falle e la segreteria non riuscirebbe più a coinvolgere e motivare come in passato.
Le risposte alla città, però, non si danno con i gazebo. Si danno con la presenza politica, le proposte e la capacità di affrontare i problemi reali di Scafati.
Nel frattempo, la nascita di Futuro Nazionale starebbe favorendo la migrazione di diversi militanti, un fenomeno che sarebbe ormai evidente anche all’interno dello stesso centrodestra.
E mentre il partito perde appeal, Mario Santocchio, secondo indiscrezioni di ambienti a lui vicini, sembrerebbe osservare la situazione dalla comoda poltrona di Bus Italia.
Il gazebo doveva mostrare la forza di FdI. Ha finito per accendere i riflettori sulle sue debolezze.





