
Promuovere la cultura del primo soccorso e rendere i cittadini protagonisti della sicurezza collettiva. È questo l’obiettivo del percorso di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promosso dal Comune di San Valentino Torio, che continua a investire nella prevenzione attraverso corsi dedicati all’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare.

L’appuntamento, ospitato nella sala consiliare del Palazzo Comunale, ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini e commercianti, a conferma dell’attenzione che il territorio riserva ai temi della prevenzione e del primo soccorso.
A promuovere il percorso è la neo assessora alle Politiche Sanitarie e alla Prevenzione della Sanità Pubblica, la dottoressa Claudia Vergati, che ha scelto di dare continuità al progetto di cardioprotezione del Comune puntando sulla diffusione delle competenze salvavita. «Investire nella formazione significa investire nella sicurezza e nella tutela della vita. Conoscere le manovre di rianimazione cardiopolmonare e saper utilizzare un defibrillatore può davvero fare la differenza. In un arresto cardiaco ogni minuto è prezioso e una comunità preparata può diventare il primo, decisivo anello della catena del soccorso».

L’iniziativa rientra nel programma avviato dall’Amministrazione dopo l’installazione degli ultimi due defibrillatori automatici esterni (DAE). Oltre ai corsi dedicati ai residenti delle aree interessate dai nuovi dispositivi, sono previsti anche aggiornamenti per i cittadini già abilitati negli anni scorsi, con l’obiettivo di mantenere efficiente la rete di persone in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza.
Dal 2021 San Valentino Torio è una città cardioprotetta. Sul territorio comunale sono installati sei defibrillatori automatici esterni (DAE), collocati in punti strategici per garantire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco. A rendere davvero efficace questa rete è però la formazione dei cittadini, chiamati a intervenire nei primi, decisivi minuti dell’emergenza.

Il progetto di cardioprotezione, avviato negli anni scorsi con l’allora assessore alla Salute Enzo Ferrante, trova oggi piena continuità nell’azione dell’assessora Claudia Vergati e dell’Amministrazione guidata dal sindaco Michele Strianese. Un percorso che punta non solo ad ampliare la rete dei defibrillatori, ma soprattutto a costruire una comunità sempre più preparata ad affrontare le emergenze e a salvare vite umane.

L’Amministrazione comunale ha espresso il proprio ringraziamento a Riccardo Fratti, che ha curato la formazione mettendo a disposizione competenza e professionalità, e a tutti i cittadini che hanno partecipato al corso, contribuendo con la loro presenza alla diffusione della cultura del primo soccorso.
Il programma di formazione proseguirà nei prossimi mesi con nuovi corsi, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di investire nella cultura della prevenzione. L’obiettivo è ampliare il numero di cittadini in grado di utilizzare il defibrillatore e intervenire nelle prime fasi di un’emergenza, rafforzando un modello di cardioprotezione che rappresenta oggi uno dei punti di forza di San Valentino Torio.




