
Dal 6 all’8 novembre il capolavoro di Franz Lehár torna a Salerno con un nuovo allestimento. Per l’amato attore napoletano una nuova sfida nel teatro musicale. Sul podio Jacopo Sipari di Pescasseroli.
Il Teatro Municipale Giuseppe Verdi si prepara a riaprire il sipario su La Vedova Allegra, il celebre capolavoro di Franz Lehár che torna in scena con un nuovo allestimento e un protagonista d’eccezione: Massimiliano Gallo, chiamato a ricoprire il doppio ruolo di regista e interprete di Njegus.

Una sfida artistica di particolare interesse per l’attore napoletano, figlio d’arte e volto amatissimo dal pubblico, che si misura con il mondo dell’operetta e, più in generale, con il teatro musicale. Un’esperienza che rappresenta una sorta di semi-debutto in questo specifico repertorio, affidando a una personalità di solida esperienza teatrale un titolo dalla lunga tradizione e dal fascino intramontabile.
L’ingaggio è stato voluto dalla direzione del Teatro Verdi, con Daniel Oren e Antonio Marzullo, per una produzione che punta a coniugare la tradizione del grande teatro musicale con una nuova proposta interpretativa.

La Vedova Allegra è un titolo che il pubblico salernitano conosce bene. Il Teatro Verdi ha ospitato più volte l’operetta di Lehár, affidandola nel corso degli anni a interpreti e registi di rilievo.
Tra le edizioni da ricordare c’è quella del 2014, diretta da Daniel Oren, con la regia di Vittorio Sgarbi e un eccezionale Gennaro Cannavacciuolo nel ruolo di Njegus. Un’interpretazione rimasta nella memoria per la personalità scenica e la verve dell’attore, chiamato a dare vita a uno dei personaggi più brillanti dell’opera.

Anche nel 2020 il titolo era tornato sul palcoscenico salernitano con Daniel Oren alla direzione d’orchestra. Ora, con il nuovo allestimento, il teatro propone un ulteriore capitolo di questa storia, affidando a Massimiliano Gallo il compito di confrontarsi con un personaggio che richiede ritmo, ironia e una spiccata sensibilità teatrale.
Valzer, eleganza e intrighi sentimentali sono gli ingredienti de La Vedova Allegra, l’operetta di Franz Lehár ispirata alla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac. Dietro la brillantezza della trama si celano le convenzioni e le contraddizioni della società mondana: al centro della vicenda, Hanna Glawari, una ricca vedova contesa tra pretendenti, in un intreccio in cui amore e interesse economico si rincorrono tra equivoci e passioni.

La direzione d’orchestra è affidata a Jacopo Sipari di Pescasseroli. Francesco Aliberti è il Maestro del coro, mentre Alfredo Troisi cura scene e costumi.
Nel cast, Sara Cortolezzis interpreta Hanna Glawari, Mario Cassi è Danilo Danilowitsch, Filippo Morace veste i panni di Mirko Zeta, Claudia Muschio interpreta Valencienne e Mert Süngü è Camille de Rossillon.
La produzione è realizzata in coproduzione con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, con il coinvolgimento della sua Orchestra e del suo Coro. Una collaborazione che unisce professionisti e giovani musicisti, rafforzando il legame tra il teatro cittadino e le istituzioni formative del territorio.
Tre gli appuntamenti in programma al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno:
● Venerdì 6 novembre, ore 21.00 – Turno A
● Sabato 7 novembre, ore 21.00 – Fuori abbonamento
● Domenica 8 novembre, ore 18.00 – Turno B
I biglietti sono disponibili attraverso i canali ufficiali di vendita, tra cui Vivaticket e il portale del Comune di Salerno.
La conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 30 ottobre alle ore 11.00 al Teatro Verdi, con il coordinamento del giornalista Peppe Iannicelli.
L’attesa è per un nuovo allestimento che riporta al centro della stagione salernitana un grande classico dell’operetta, tra le celebri melodie di Lehár e il fascino di Massimiliano Gallo, atteso in una nuova sfida artistica. Il 6 novembre si alza il sipario: La Vedova Allegra è pronta a conquistare ancora una volta il pubblico del Teatro Verdi.






