
PNRR ad Angri, quadro complessivo da oltre 39 milioni. Ma sui pagamenti mancano dati pubblici aggiornati al 30 giugno
ANGRI. Anche per il Comune di Angri, il tema PNRR va letto con attenzione: non esiste una proroga generalizzata valida per tutti i cantieri. Le linee guida nazionali distinguono tra completamento degli interventi, generalmente riferito al 30 giugno 2026, e completamento della documentazione utile alla rendicontazione, funzionale al termine europeo del 31 agosto 2026. La scadenza di agosto, dunque, non può essere interpretata automaticamente come due mesi in più per tutti i lavori.
Secondo la banca dati aggregata Trasparenza.ai, che rielabora fonti OpenPNRR e Italia Domani, sul territorio di Angri risultano 87 progetti PNRR, per un valore complessivo di 39.145.125 euro. Il dato fotografa l’insieme dei finanziamenti localizzati nel Comune, non soltanto quelli gestiti direttamente dall’Amministrazione comunale.
Va però precisato che, per i singoli progetti e per i pagamenti, la fonte pubblica analitica più consultabile resta OpenPNRR, che al momento riporta dati aggiornati al 26 febbraio 2026. Non risultano disponibili, in forma aperta e completa, pagamenti aggiornati al 30 giugno 2026.
I principali interventi localizzati ad Angri
Tra i progetti di maggiore rilievo figura la rete fognaria del Comune di Angri, finanziata per 6,5 milioni di euro, con soggetto attuatore Ente Idrico Campano. OpenPNRR indica una spesa effettiva di 2.680.866,41 euro, pari al 41,24% del finanziamento, e segnala la misura come “in ritardo”.
Altro intervento rilevante è il Parco dell’Accoglienza – asse attrezzato Angri/Sant’Antonio Abate, in area via Paludicella-via Campia. Il finanziamento totale indicato è di 4.992.915,76 euro, con spesa effettiva pari a 834.411,75 euro. La quota PNRR è di 2,92 milioni di euro, con pagamenti PNRR al 28,39%.
Per la sanità territoriale risulta il progetto della Casa della Comunità in via Badia, con demolizione e ricostruzione di una struttura esistente. Il finanziamento è pari a 1.477.640 euro, con spesa effettiva di 108.496,77 euro, pari al 7,34%. Il soggetto attuatore è Regione Campania, non il Comune.
Per l’edilizia scolastica, il Comune di Angri è soggetto attuatore della realizzazione di un asilo nido nel plesso scolastico di via Dante Alighieri, finanziato con 1.303.100 euro. I pagamenti risultano pari a 486.535,26 euro, cioè il 37,34%.
È presente anche il progetto per l’adeguamento della componente informatica SUAP, finanziato con 7.730 euro, con pagamenti pari a 0 euro secondo OpenPNRR.
Sul versante sociale, l’Ambito territoriale S01_2, con Comune capofila Scafati, prevede un intervento per percorsi di autonomia per persone con disabilità, localizzato anche ad Angri, per un importo di 715.000 euro. OpenPNRR riporta pagamenti pari a 0 euro e misura indicata come “in ritardo”.
Risulta inoltre un progetto privato/settoriale collegato ai servizi di logistica agroalimentare della società Trans Isole S.r.l., in via Salice 46, per 17,44 milioni di euro, con pagamenti indicati a 0 euro.
Analisi politica e amministrativa
Il quadro evidenzia tre livelli diversi.
Il primo riguarda i progetti direttamente gestiti dal Comune, tra cui asilo nido, SUAP e Parco dell’Accoglienza. Qui l’Amministrazione ha responsabilità diretta su cronoprogrammi, affidamenti, rendicontazione e comunicazione pubblica.
Il secondo riguarda gli interventi localizzati ad Angri ma attuati da altri enti, come Ente Idrico Campano, Regione Campania o Ambito territoriale. In questi casi il Comune non è sempre soggetto attuatore, ma resta politicamente interessato perché le opere ricadono sulla comunità locale.
Il terzo riguarda i finanziamenti privati o settoriali, come logistica, imprese, scuole e altri soggetti beneficiari, che concorrono al totale territoriale ma non dipendono direttamente dall’ente comunale.
Quali progetti potrebbero richiedere più attenzione
I progetti più sensibili sono quelli infrastrutturali e di cantiere: rete fognaria, Parco dell’Accoglienza, Casa della Comunità, asilo nido. Sono interventi complessi, con impatto diretto su servizi, salute, ambiente e qualità urbana.
Per questi progetti è indispensabile capire non solo la percentuale dei pagamenti, ma anche lo stato fisico dei cantieri: lavori avviati, lavori conclusi, collaudi, certificati di regolare esecuzione, eventuali sospensioni o varianti.
Proroghe: attenzione agli equivoci
Non è corretto affermare che tutti i progetti PNRR possano essere automaticamente prorogati al 31 agosto. La data del 31 agosto 2026 riguarda il completamento del quadro documentale e degli obiettivi europei, mentre molti interventi comunali restano agganciati alla chiusura operativa del 30 giugno 2026.
Eventuali margini possono riguardare specifiche misure, casi documentati, rendicontazioni finali o interventi espressamente ammessi dalle amministrazioni titolari. Per questo servono atti ufficiali, non semplici dichiarazioni politiche.
Cosa dovrebbe pubblicare il Comune
Per una verifica seria, l’Amministrazione comunale dovrebbe rendere pubblico un prospetto aggiornato al 30 giugno 2026 con:
- elenco completo dei progetti PNRR localizzati ad Angri;
- distinzione tra Comune soggetto attuatore e altri enti attuatori;
- importo finanziato;
- pagamenti effettuati;
- avanzamento fisico dei cantieri;
- eventuali criticità;
- richiesta o meno di proroga;
- documentazione caricata su ReGiS;
- data prevista di conclusione e collaudo.
Solo così sarà possibile capire se Angri sta realmente rispettando la corsa finale del PNRR o se alcuni interventi rischiano di restare incompleti, non rendicontabili o esposti a definanziamenti.








