
A CURA DI GIOVANNI COPPOLA
È ufficiale: il candidato sindaco competitor di Aliberti, Corrado Scarlato, lascia il Consiglio comunale di Scafati. Una decisione che segna la fine di un percorso politico intenso, vissuto sempre con coerenza e senza clamori. Scarlato si dimette e va via in punta di piedi, come nel suo stile.
Corrado non è mai stato un uomo dell’apparenza, né ha mai amato i contesti folcloristici o le passerelle mediatiche. Ha preferito il lavoro silenzioso, concreto, spesso lontano dai riflettori. Dopo un periodo complesso, fatto di amore e odio politico con il sindaco Pasquale Aliberti, Scarlato ha scelto di chiudere definitivamente con la politica attiva per tornare alla sua dimensione naturale: quella dell’industriale.
Una scelta personale e professionale che arriva al termine di un’esperienza intensa, culminata nella candidatura a sindaco e in un ruolo di primo piano tra i banchi dell’opposizione. Con le sue dimissioni, il Consiglio comunale perde una figura determinata, mai sopra le righe, ma sempre pronta a far sentire la propria voce sui temi cruciali per la città.
Entra Giuseppe Vollaro, primo dei non eletti
Al suo posto subentra il primo dei non eletti della lista “Scarlato Sindaco”: Giuseppe Vollaro, geometra progettista, che alle scorse elezioni si era classificato come primo dei non eletti.
Professionista stimato, Giuseppe gode della fiducia di molti colleghi e di numerosi cittadini di Scafati. La notizia del suo ingresso in Consiglio ha già fatto il giro della città, accompagnata da tantissimi messaggi di congratulazioni e attestati di stima.
Se è vero che l’opposizione perde un uomo come Scarlato, è altrettanto vero che trova in Giuseppe Vollaro una nuova energia, una figura tecnica e competente pronta a mettersi al servizio della comunità.
Il passaggio di testimone segna l’inizio di una nuova fase per l’opposizione consiliare, con la consapevolezza che ogni cambiamento porta con sé nuove opportunità.
In bocca al lupo Giuseppe, buon lavoro!








