
Dopo il grande successo riscosso con Scarpetta, il Gruppo Teatrale Sipario Aperto è pronto a stupire ancora:
a febbraio 2026, nelle date 7, 8, 13, 14, 15, 21, 22, 27 e 28, porterà in scena una eccezionale interpretazione di Romeo e Giulietta di William Shakespeare, per la regia di Alessandro De Pascale, Luigi Fortino, Fabrizio Manfredonia, confermando l’ambizione artistica e la crescita continua di una compagnia ormai tra le più seguite del territorio. Intanto resta negli occhi e nel cuore del pubblico il successo travolgente ottenuto con “’O miedico d’ ’e pazze” di Eduardo Scarpetta, applaudito a lungo al Teatro La Locandina di Pagani e nelle repliche tutte esaurite al teatro di via Cauciello e all’Auditorium Sant’Alfonso. Una vera festa del teatro, capace di unire tradizione, ritmo e una comicità mai volgare, ma finemente costruita. La regia di Carmine De Pascale, che ha vestito anche i panni dell’indimenticabile Don Felice Sciosciamocca, ha guidato lo spettacolo con mano sicura, rispetto filologico e grande senso del tempo comico, restituendo tutta la modernità di un testo che Eduardo De Filippo portò più volte sulle scene con enorme successo, fino alla celebre versione televisiva e alla memorabile interpretazione cinematografica di Totò. «Qui Scarpetta non viene solo rappresentato, viene compreso e amato», ed è proprio questa fedeltà intelligente che rende lo spettacolo così efficace e coinvolgente. Sul palco si muove un cast affiatato e generoso, in cui spiccano tutti gli interpreti: Armando Pellegrino, Dario Bonaduce, Enzo Crudele, Luigi Fortino, Alessia Petrone, Marco Amantea, Alessandro De Pascale, Rosaria Argentino, Cristina De Pascale, Valeria De Pascale, Carmine De Pascale, Elisabetta Pisciotta, Monica Civale, Rosalba Canfora e Rosa Amodio.
Ognuno costruisce il proprio personaggio con precisione, carattere e gusto teatrale, contribuendo a una macchina comica che non perde mai ritmo e freschezza. «Non esistono ruoli minori quando ogni attore è protagonista del racconto», ed è questo spirito corale a fare la forza di Sipario Aperto. Straordinaria la prova di Carmine De Pascale nel ruolo di Don Felice Sciosciamocca: un personaggio mai ridotto a macchietta, ma restituito con umanità, ironia e una comicità elegante, che dialoga idealmente con la grande tradizione di Scarpetta ed Eduardo senza cadere nell’imitazione. «È uno Sciosciamocca che guarda al passato per parlare al presente». A impreziosire la messa in scena contribuiscono le scenografie di Pinetto Giordano, funzionali e suggestive, e i costumi firmati da Monica Civale, capaci di evocare con gusto l’atmosfera borghese e popolare della Napoli di fine Ottocento. Ottimo anche il lavoro tecnico di Mattia Barbato per audio e luci, che accompagna con discrezione ed efficacia l’azione scenica. Il pubblico ha risposto con applausi lunghi e convinti in tutte le repliche, segno di uno spettacolo che ha saputo divertire, emozionare e rendere omaggio alla grande tradizione del teatro napoletano. «Eduardo, Scarpetta e Totò sembrano sorridere da dietro le quinte», perché in questo ’O miedico d’ ’e pazze vive tutta la passione autentica per il teatro. Con questo successo, il Gruppo Teatrale Sipario Aperto si conferma una delle realtà più solide e vitali della scena campana, capace di passare con naturalezza dalla commedia partenopea ai grandi classici internazionali. E se Scarpetta ha fatto esplodere le risate, Shakespeare promette ora di accendere l’emozione








