
La sensazione netta è che i malviventi abbiano l’idee più chiare degli amministratori, e cioè: Scafati terra fertile dove agire senza grosso timore, poiché scarsamente sorvegliata e priva di un sistema di controllo e sicurezza adeguato per un territorio vasto come quello della capostipite dell’Agro.
E’ incredibile davvero, dopo gli ultimi 3 mesi di totale anarchia fra furti, baby gang fuori controllo, pestaggi e sparatorie, stanotte ennesimo episodio grave.
Ore 4-4,30 circa, dei balordi hanno assaltato la sede UniCredit di Via Martiri D’Ungheria. Un tentativo maldestro, non certo da “professionisti”, visto che con l’ausilio di una Fiat 600 rossa, hanno tentato di sfondare l’ingresso. Fortunatamente, stavolta, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine hanno messo in fuga i criminali.
Dunque, l’opposizione, con a capo Carotenuto (Scafati Arancione) che da sempre ha avuto un focus sulla questione, si è mobilitata in maniera decisa. Pronta in queste ore la presentazione di una mozione sulla sicurezza da discutere nel prossimo Consiglio Comunale.
Altro dilemma è la mancata applicazione del Controllo Civico del Vicinato, approvata in consiglio in maniera unanime, ma mai partita in maniera concreta.
Sempre Carotenuto, già mesi fa (6 Giugno scorso), ha chiesto l’intervento dell’esercito, per quanto estremo, a questo punto è lecito anche questo.
In ultimo, c’è la questione del potenziamento delle forze dell’ordine: solo la tenenza dei carabinieri, con organico ridotto all’osso, non ce la fa. Urge una convocazione immediata del Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica in sede Provinciale e Questura. A Scafati, sarebbe il caso di istituire un comando di Polizia e Guardia di Finanza, quest’ultima presente negli anni 90, poi sparita.





