
Ufficializzata questa mattina, presso lo Spazio “Amore mio” in Piazza Municipio, la presenza dell’Assostampa Campania Valle del Sarno. La vetrofania suggella il legame tra una storica realtà culturale cittadina e l’associazione dei giornalisti, presieduta dal professor Salvatore Campitiello.
Un segno visibile, ma soprattutto un progetto che guarda al futuro. Questa mattina, sabato 17 ottobre, a Sarno, l’apposizione della vetrofania dell’Assostampa Campania Valle del Sarno presso lo Spazio “Amore mio”, in Piazza Municipio, ha ufficializzato un nuovo punto d’incontro per i soci dell’associazione, aprendo ulteriori prospettive di dialogo tra il mondo dell’informazione e le realtà culturali del territorio.
L’iniziativa sancisce l’incontro tra due presenze significative della comunità locale: da una parte, una realtà culturale storica della città, lo Spazio “Amore mio”, luogo che profuma di libri e di occasioni di condivisione; dall’altra, un’associazione giornalistica consolidata nell’Agro nocerino-sarnese, impegnata nella tutela della professione, nella valorizzazione dell’informazione e nella costruzione di relazioni con il tessuto sociale e culturale.
Un’intesa che trova nella vetrofania il suo segno concreto, destinato a rendere riconoscibile un luogo di prossimità per i giornalisti e, al tempo stesso, uno spazio aperto al confronto e alla crescita collettiva.
Non una nuova sede, ma un luogo in più per fare rete
È importante chiarire la natura dell’iniziativa: lo Spazio “Amore mio” non diventa una nuova sede dell’Assostampa, ma si aggiunge alla rete dei luoghi nei quali i soci possono incontrarsi, scambiare idee e promuovere occasioni di collaborazione. Una presenza che interpreta la volontà dell’associazione di rafforzare il proprio radicamento territoriale, superando la dimensione strettamente istituzionale per avvicinarsi sempre più alle persone e alle realtà che animano la comunità.
In questa prospettiva, l’informazione non è soltanto il racconto dei fatti, ma anche uno strumento capace di mettere in relazione esperienze, competenze e sensibilità differenti. La collaborazione con uno spazio culturale rappresenta, dunque, un’opportunità per alimentare nuove progettualità, sostenere la circolazione delle idee e valorizzare le iniziative meritevoli di attenzione.
L’obiettivo è creare sinergie durature, capaci di tradursi in appuntamenti culturali, momenti di approfondimento e occasioni di partecipazione, con uno sguardo rivolto anche alle nuove generazioni e al loro rapporto con la comunicazione e il giornalismo.
Campitiello: «Essere presenti sul territorio significa ascoltare e condividere»
A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato il presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, il professor Salvatore Campitiello, che ha richiamato il valore della presenza e della condivisione nel percorso di rinnovamento intrapreso dall’associazione.
«Essere presenti sul Territorio significa ascoltare, condividere e fare rete. Negli ultimi anni la nostra Associazione sta portando avanti un’azione di rinnovamento, mantenendo però immutati i principi per i quali è nata», ha sottolineato il presidente Campitiello, recentemente nominato coordinatore dei rapporti tra l’Ordine dei Giornalisti della Campania e la Fondazione Ordine dei Giornalisti Campania.
Le sue parole delineano una visione dell’associazionismo giornalistico che affianca alla difesa della professione la necessità di costruire legami con le comunità locali. Un impegno che, soprattutto in un territorio ricco di iniziative e realtà associative come l’Agro, assume un significato particolare: favorire il confronto, dare visibilità alle energie culturali e sostenere il valore di un’informazione libera, responsabile e di qualità.
Il dialogo tra informazione e cultura
Sulla stessa linea si inserisce l’intervento di Viridiana Myriam Salerno, segretaria dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliera dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, con delega alla Cultura e ai rapporti con le Associazioni.
«Con questo nuovo spazio confermiamo la nostra missione: essere una casa per i Giornalisti e un partner solido per le realtà culturali locali e nazionali, pronti a valorizzare le eccellenze e a tutelare il diritto ad un’informazione libera e di qualità», ha dichiarato.
Il rapporto tra giornalismo e cultura si conferma così uno degli elementi centrali dell’iniziativa.
Lo Spazio “Amore mio”, una casa aperta alla comunità
A fare gli onori di casa Rosa Corrado Mancino, insieme alle sorelle Assunta e Federica, e a Clelia Buonaiuto, che hanno accolto i partecipanti in un clima di condivisione.
«Siamo felici ed entusiasti di poter esporre questa vetrofania che è un simbolo importante, sinonimo di Cultura, libertà e necessità di dialogo e crescita. Con l’Assostampa Campania Valle del Sarno condividiamo valori importanti che speriamo continuino ad unire la Comunità e ad interessare soprattutto i più giovani ai quali ci rivolgiamo ogni giorno», ha affermato Rosa Corrado Mancino.
Parole che restituiscono il senso più autentico dell’incontro: riconoscere nella cultura un patrimonio da condividere e nella relazione tra persone e associazioni una risorsa per la crescita della comunità. Lo Spazio “Amore mio” si propone così come un luogo nel quale la dimensione culturale e quella professionale possono incontrarsi, dando vita a nuove occasioni di scambio e progettualità.
Una rete di presenze e collaborazioni
All’appuntamento hanno partecipato, in rappresentanza del direttivo dell’Assostampa, Giuseppe Calabrese e Brigitte Esposito, insieme a numerosi soci: Patrizia D’Amora, Raffaele Di Matteo, Carmine Pelosi, Rossella Liguori, Livio Pastore, Antonio Giugliano, Gennaro Piscopo, che ha curato anche le fotografie dell’evento, Raffaele Izzo, Nicola Esposito e Alfonso Squillante e la sottoscritta.
Presenti anche Lorenzo Ruggiero per MediaVox Magazine, Michela Maria Daniele per Backstage Press, rappresentanti di altre associazioni del territorio e cittadini interessati all’iniziativa.
Una partecipazione che ha conferito all’incontro il valore di un momento condiviso, espressione di una rete di relazioni che può contribuire a rendere più vivo il dialogo tra professionisti dell’informazione, operatori culturali e comunità.
Un segno che guarda al futuro
L’apposizione della vetrofania non rappresenta, dunque, soltanto un gesto formale. È il segno di una collaborazione che intende consolidarsi nel tempo, valorizzando il ruolo dell’Assostampa Campania Valle del Sarno come punto di riferimento per i giornalisti e rafforzando il legame con le realtà culturali dell’Agro.
In un tempo in cui l’informazione è chiamata a nuove sfide, creare luoghi di incontro significa investire nelle relazioni e nella capacità di raccontare le energie del territorio.
A Sarno, la vetrofania in Piazza Municipio rende visibile questa visione: l’incontro tra una realtà culturale radicata nella città e un’associazione giornalistica che crede nel valore della comunità. Perché l’informazione non si limita a raccontare il territorio: lo ascolta, lo connette e contribuisce a farlo crescere.











