
Il progetto prende forma durante Lucca Comics & Games 2026. Prevista entro il 31 marzo 2027 la costituzione della Fondazione Expo Comics Museum. La sede definitiva sarà nell’ex Manifattura Tabacchi, mentre Palazzo Guinigi ospiterà le prime attività.
Lucca si prepara ad avere un Museo del Fumetto dedicato alla conservazione, allo studio e alla valorizzazione della Nona Arte e dei linguaggi della cultura pop contemporanea. Il progetto compie un passo decisivo con la firma dell’accordo di valorizzazione tra il Ministero della Cultura, la Regione Toscana e il Comune di Lucca, avvenuta giovedì 29 ottobre a Palazzo Guinigi, durante la seconda giornata di Lucca Comics & Games 2026. A sottoscrivere il documento sono stati il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Lucca Mario Pardini. L’intesa stabilisce l’impegno delle tre istituzioni a costituire, entro il 31 marzo 2027, la Fondazione Expo Comics Museum, individuata come strumento per garantire una gestione stabile e coordinata delle future attività museali e culturali. Il nuovo museo punta a diventare un luogo permanente dedicato al fumetto, all’illustrazione, al gioco, all’animazione e alle opere multimediali e interattive, con uno sguardo rivolto anche alle nuove tecnologie e alle trasformazioni della creatività contemporanea.
Museo del Fumetto a Lucca: un progetto che guarda al futuro
La firma dell’accordo arriva nell’anno in cui Lucca Comics & Games celebra il suo sessantesimo anniversario. Una ricorrenza simbolica per una manifestazione che, dal 1966, ha contribuito a consolidare il ruolo della città nel panorama internazionale del fumetto e della cultura pop. L’obiettivo del progetto è trasformare questo patrimonio in una realtà culturale permanente, capace di operare durante tutto l’anno e non soltanto nei giorni del festival. Il futuro Museo del Fumetto sarà dedicato alla ricerca, alla divulgazione, alla conservazione, alla raccolta e alla valorizzazione delle opere e dei linguaggi che caratterizzano la cultura dell’immagine e dell’intrattenimento popolare contemporaneo. Non soltanto uno spazio espositivo, quindi, ma un centro culturale destinato a favorire il dialogo tra artisti, studiosi, istituzioni e pubblico, attraverso mostre, incontri, seminari, convegni e iniziative formative. La Fondazione Expo Comics Museum dovrà assicurare una struttura organizzativa in grado di coordinare queste attività e di sviluppare collaborazioni con realtà culturali italiane e internazionali.
Il ministro Giuli: «Uno spazio privilegiato di educazione culturale»
Nel presentare il valore dell’iniziativa, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato la dignità artistica e culturale del fumetto, evidenziando la necessità di conservarne e trasmetterne il patrimonio alle generazioni future. «Il fumetto è un linguaggio originale, nato dall’incontro tra parola e immagine, e appartiene a pieno titolo alla nostra tradizione artistica. Merita di essere studiato, conservato, valorizzato e consegnato alle generazioni future», ha dichiarato il ministro. Giuli ha inoltre indicato nel futuro museo un possibile punto di riferimento per l’educazione culturale, capace di avvicinare nuovi pubblici alla creatività contemporanea e di favorire una maggiore conoscenza dei linguaggi artistici legati all’immagine. Il progetto si inserisce così in una prospettiva che riconosce al fumetto un ruolo non limitato all’intrattenimento, ma legato anche alla ricerca, alla memoria culturale e alla formazione.
La sede del Museo del Fumetto: dall’ex Manifattura Tabacchi a Palazzo Guinigi
Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda la futura collocazione del museo. La sede prevista per il nuovo polo museale è negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Lucca. In attesa della realizzazione del progetto nella sua sede definitiva, le prime attività potranno essere avviate a Palazzo Guinigi, negli ambienti che già ospitano il percorso espositivo Lucca Legacy – A Comics and Games Story. La mostra, dedicata ai sessant’anni di storia di Lucca Comics & Games, resterà aperta fino al 30 settembre 2027. Gli spazi interessati sono concessi a Lucca Crea per otto anni, secondo quanto previsto dall’accordo illustrato dai promotori. La scelta di Palazzo Guinigi consente di collegare il nuovo progetto museale a un percorso espositivo già dedicato alla storia del festival e all’evoluzione del fumetto e del gioco. L’ex Manifattura Tabacchi rappresenta invece il luogo individuato per ospitare il futuro polo culturale, destinato a consolidare ulteriormente la presenza di Lucca nel panorama museale nazionale e internazionale.
Eugenio Giani: «Questo patrimonio trova una casa permanente»
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha evidenziato il legame tra la storia di Lucca Comics & Games e il patrimonio culturale della città. «Sessant’anni di storia e cultura del fumetto hanno reso Lucca Comics & Games l’evento più importante al mondo per questo settore. Oggi, nella Torre Guinigi, simbolo dell’identità e della libertà di Lucca, questo patrimonio trova una casa permanente», ha dichiarato. Giani ha sottolineato come il futuro museo possa consentire a residenti e turisti di conoscere durante tutto l’anno l’evoluzione delle forme creative, mettendo in relazione le espressioni artistiche del passato con quelle contemporanee. Il presidente della Regione ha inoltre richiamato il rapporto tra il linguaggio del fumetto e le arti figurative, sottolineando come la creatività possa cambiare strumenti e forme senza perdere il proprio valore culturale. La prospettiva è quella di un museo capace di raccontare non soltanto la storia di una manifestazione, ma anche l’evoluzione di un linguaggio artistico che ha conquistato un pubblico internazionale.
Il sindaco Pardini: «Un traguardo di tutta la comunità»
Per il sindaco di Lucca Mario Pardini, la firma dell’accordo rappresenta il risultato di un percorso condiviso tra le istituzioni e la comunità cittadina. «La sottoscrizione di questo accordo segna un traguardo di tutta la comunità. Dopo anni di lavoro condiviso, oggi il Ministero, la Regione e il Comune mettono nero su bianco l’impegno a dare vita alla fondazione che ci accompagnerà», ha affermato. Pardini ha evidenziato il valore del progetto nell’anno del sessantesimo anniversario di Lucca Comics & Games, interpretando la nascita del museo come un’occasione per valorizzare il percorso compiuto dalla città e costruire nuove opportunità culturali. L’intesa tra le tre istituzioni costituisce quindi la base per avviare la fase successiva del progetto, con la costituzione della Fondazione Expo Comics Museum prevista entro marzo 2027.
Lucca Comics & Games tutto l’anno: il ruolo del nuovo museo
Il futuro museo nasce con l’ambizione di ampliare il ruolo culturale di Lucca Comics & Games, rendendo accessibile il patrimonio della manifestazione anche al di fuori dell’appuntamento annuale. A sottolinearlo è stato Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games e membro del comitato tecnico-scientifico per la realizzazione del progetto. Secondo Vietina, l’accordo rappresenta un passaggio decisivo affinché il Museo del Fumetto possa diventare realtà, dando una sede permanente all’eredità culturale costruita dal festival nel corso di sessant’anni. L’obiettivo è fare in modo che mostre, incontri e attività culturali possano continuare durante tutti i dodici mesi, favorendo nuove occasioni di partecipazione e approfondimento. Il museo potrà inoltre sviluppare collaborazioni con università, istituti accademici, centri di ricerca, scuole, istituzioni culturali italiane e straniere, enti e associazioni impegnati nell’educazione permanente. Particolare attenzione sarà riservata alle attività educative e formative e all’utilizzo delle tecnologie digitali, strumenti che possono avvicinare le nuove generazioni al fumetto e alle diverse forme della cultura visiva.
Un museo per conservare la memoria e raccontare la creatività contemporanea
La futura istituzione museale si propone di riunire diverse espressioni della creatività: dal fumetto all’illustrazione, dal gioco all’animazione, fino alle produzioni multimediali e interattive. Questa prospettiva riflette l’evoluzione della cultura pop, un universo in cui linguaggi differenti dialogano sempre più spesso e raggiungono pubblici di età e provenienze diverse. Il progetto potrà offrire spazi per la conservazione delle opere, la ricerca e la divulgazione, ma anche per il confronto tra professionisti, studiosi e appassionati. Mostre, convegni e attività didattiche potranno contribuire a raccontare la storia di questi linguaggi e le loro trasformazioni. Per Lucca, il museo rappresenta inoltre un’opportunità per rafforzare il rapporto tra patrimonio culturale, turismo e vita cittadina, ampliando l’offerta disponibile per residenti e visitatori anche al di fuori dei giorni del festival. La firma dell’accordo non coincide ancora con l’apertura definitiva del museo, ma definisce un passaggio istituzionale importante per il suo sviluppo: la costituzione della Fondazione Expo Comics Museum, prevista entro il 31 marzo 2027, sarà il prossimo traguardo indicato dalle istituzioni. Con Lucca60, il patrimonio di Lucca Comics & Games si prepara così a superare i confini della manifestazione annuale. Il progetto del Museo del Fumetto punta a trasformare sessant’anni di storie, opere e sperimentazioni in una risorsa culturale permanente, capace di unire memoria, ricerca e nuove forme di creatività.






