
Rimpasto è il termine, d’origine gergale, ma ormai comunemente accettato anche dai manuali di diritto costituzionale, che indica i mutamenti all’interno della compagine di un governo, i quali abbiano luogo senza le dimissioni dell’intero gabinetto. Come ha dichiarato in sede di consiglio comunale Annabel Villani, a Nocera Superiore, dopo la morte della politica con l’elezione di Manzo presidente con un colpo del destino, appare del tutto inevitabile il mezzo azzeramento di Giunta. Secondo quel che è emerso nelle interlocuzioni interne dei giorni scorsi, il rimpasto del “capolavoro” avverrà dopo le Regionali, almeno secondo parola del primo cittadino Bove e Senatore (che ha rinnegato la Ferrentino) chiedono una rappresentanza nel quintetto di governo cittadino. L’avranno ? La risposta porta a un’altra domanda: cosa accadrà se per caso non l’avranno ? Con l’elezione del presidente che appartiene alla stessa lista del vice sindaco, si va verso il cambiamento della terza carica dell’assise: in pole position Pagano, con la Battipaglia destinato a un assessorato semplice. Rischia di uscire dal quintetto il “tecnico” Padovano, sempre per ragioni di rappresentanza altrui. Resta Salzano ? C’è uno scalpitare evidente anche nella sua lista… Evidentemente Settembre è un mese che provoca cambiamenti in città…Anche nel Cuofano bis, a un anno di distanza dalla rielezione, la foto che vedete perde dei pezzi.








