
a cura di GIOVANNI COPPOLA
Due fratelli, due gemelli, una sola storia professionale vissuta al servizio della comunità. Per Ciro e Pasquale Carbone è arrivato il momento di salutare la divisa e iniziare una nuova fase della loro vita.
Per anni hanno condiviso turni, giornate di lavoro, responsabilità e sacrifici. Sempre insieme, come nella vita, anche nel loro percorso professionale da vigili. Una presenza quotidiana sul territorio, fatta di attenzione, senso del dovere e rapporto diretto con i cittadini.
La pensione non è soltanto la fine di un percorso lavorativo. È il momento in cui si tirano le somme di una vita trascorsa tra impegno, difficoltà e soddisfazioni. E per Ciro e Pasquale questo passaggio assume un significato ancora più particolare: poterlo vivere contemporaneamente, fianco a fianco, proprio come hanno fatto per tanti anni.
Dietro una divisa ci sono uomini, storie e famiglie. Ci sono mattine iniziate presto, giornate difficili, momenti in cui è stato necessario esserci, anche quando sarebbe stato più semplice voltarsi dall’altra parte.
Ciro e Pasquale hanno fatto della loro professione una parte importante della propria vita, lasciando un ricordo tra colleghi e cittadini che hanno incontrato lungo il cammino.
Ora la divisa verrà riposta nell’armadio, ma non verranno messi da parte i ricordi. Quelli resteranno, insieme alle tante persone conosciute e alle esperienze vissute.
Da oggi comincia una nuova strada. Senza turni, senza divisa e senza il peso delle responsabilità quotidiane. Ma con la consapevolezza di aver dedicato una parte importante della propria vita al servizio degli altri.
A Ciro e Pasquale Carbone, dunque, il più sincero grazie per il servizio svolto e l’augurio di godersi questa nuova libertà, con la serenità e il sorriso che meritano.
Perché gemelli si nasce. Ma condividere una vita, una divisa e arrivare insieme al traguardo della pensione è una storia che non capita a tutti.
Un pensiero di chi scrive: ho avuto il piacere di raccontare tante storie, c’è ne qualcuna che merita un attenzione particolare quella di Ciro e Pasquale è una di queste.
Vederli oggi insieme, ancora una volta, con la divisa addosso, fa pensare a quanto sia veloce il tempo. Dietro quei sorrisi ci sono anni di servizio, sacrifici, giornate difficili e tanti momenti condivisi.
E c’è qualcosa di profondamente emozionante nel pensare che due gemelli abbiano percorso insieme anche questa strada: entrare in servizio, indossare la stessa divisa, affrontare il lavoro quotidiano e arrivare insieme al giorno della pensione.
A Ciro e Pasquale va il mio personale grazie. Grazie per quello che avete fatto, per come lo avete fatto e per il pezzo di strada che avete percorso al servizio della comunità per tutte le processioni che ci siamo fatti insieme alla festa della Madonna delle Vergini, con ruoli diversi ma con la stessa DEVOZIONE!
Buona pensione, ragazzi.
E, conoscendovi, sono certo che anche questa nuova avventura la affronterete… insieme.





