
Impresa della Juve Stabia che espugna Marassi, battendo in rimonta la Sampdoria per 1-2. Subito decisivo il colpo del mercato della Juve Stabia ovvero il bomber Di Nardo. L’ex Pescara ci mette pochi minuti per siglare il suo primo gol in maglia stabiese che regala i primi tre punti stagionali alle vespe di Castellammare di Stabia.
Le due squadre arrivano a questo incontro con umori opposti. I doriani sono reduci dal pari in rimonta di Cesena, mentre i gialloblù dalla sconfitta di misura contro la corazzata Palermo. Mister Corradi ne cambia uno rispetto alla gara di Cesena con il neo acquisto Makoumbou al posto di Bellemo in mediana. Un cambio anche per mister De Giorgio rispetto alla gara di Palermo con Karic al posto di Battistella in mediana.
Il primo squillo degno di nota della partita arriva al 17esimo quando Karic servito da Patanè calcia da fuori area, ma il suo tiro è deviato in angolo da Vindhal. La Sampdoria risponde pochi minuti dopo. Cross di Di Pardo, esce male Boer, Henderson la rimette in mezzo, ma è provvidenziale Bettella che anticipa Tutino pronto a ribattere a porta praticamente sguarnita. Al 23esimo grossa chance per i blucerchiati, ma la punizione dello stabiese Esposito si stampa sul palo alla destra di Boer. La Sampdoria continua ad attaccare e ci prova al 42esimo con Depaoli, il cui tiro da fuori termina sopra la traversa. I doriani insistono con Sinani che al 47esimo scalda ancora i guanti di Boer. Quando il primo tempo sembra destinato a concludersi sullo 0-0 arriva il gol doriano con Tutino che ben servito da Verschaeren sul dischetto del rigore batte Boer. Poco dopo la Sampdoria sfiora anche il raddoppio con Begic che ben servito da Tutino chiama ancora Boer agli straordinari.
Nel secondo tempo la Juve Stabia scende in campo con un altro piglio e dopo due minuti avrebbe anche la palla del pareggio con Pierobon che ben servito da Patanè sbatte su Vindhal in uscita. Al 53eismo ancora Juve Stabia con Patanè il cui tiro dopo un’azione convulsa in area doriana termina sull’esterno della rete. La Sampdoria si fa vedere al 63esimo, ma il tiro di Sinani è troppo centrale per impensierire Boer. Mister De Giorgio prova a mischiare le carte inserendo Artioli e Battistella in mediana, Sana Fernandes, ma soprattutto il bomber di Nardo per dare peso e freschezza all’attacco. Ma a provarci è ancora la Sampdoria con Makoumbou, il cui tiro è deviato da Boer in angolo. Al 73esimo arriva il pari della Juve Stabia con Bellich che su corner di Artioli incorna per l’1-1. All’82esimo la Juve Stabia completa la rimonta: Battistella riconquista palla e lancia in profondità Di Nardo il cui tiro sorprende un non reattivo Vindahl per l’1-2 Juve Stabia. La Sampdoria prova la reazione ma il colpo di testa all’86 di Verschaeren è troppo debole per impensierire Boer. La Samp così si butta all’attacco, inserendo anche Lorenzo Insigne per recuperarla, e ci prova al 91esimo ancora con Verschaeren, il cui tiro termina alto.
Finisce cosi 1-2 per la Juve Stabia. Grande prova di orgoglio dei ragazzi di mister De Giorgio che espugnano un campo storico come quello di Marassi e sempre difficile per tutte le avversarie. Importante aver subito tolto il -2 dalla classifica, che permette di guardare con fiducia alle prossime partite ed importante aver ricevuto subito garanzie dal bomber Antonio Di Nardo. Ora la prossima sarà contro la corazzata Pisa, finalmente allo stadio Romeo Menti, nella settimana in cui il Ds Stefanelli sarà chiamato a completare la squadra con pedine di valore per affrontare al meglio il resto del campionato
Il Tabellino
Seconda giornata Serie B
SAMPDORIA-JUVE STABIA 1-2
MARCATORI: 48 °pt Tutino (S), 73° Bellich (JS), 82° Di Nardo (JS)
A disposizione: Krastev, Ghidotti, Riccio, Bellemo, Paratici, Ferrari, Abildgaard, Rodella.
Allenatore: Corradi.
Juve Stabia (4-3-3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Karic (36′ s.t. Kumi), Buglio (20′ Artioli), Pierobon (25′ s.t. Battistella); Patané, Candellone (25′ s.t. Di Nardo), Piscopo (25′ s.t. Fernandes).
A disposizione: Vukovic, Pietrangeli, Douglas, Sandrucci, Maistro, Gallea, Maggioni.
Arbitro: Mucera di Palermo.
Assistenti: Garzelli di Livorno e Zezza di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Tremolada di Monza.
VAR: Baroni di Firenze.
AVAR: Paganessi di Bergamo.
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