
Per correttezza istituzionale, il presidente del consiglio comunale Teo Galante Oliva e la consigliera Marcella De Angelis, espressioni importanti del cartello elettorale che un anno fa portò D’Acunzi alla vittoria, avrebbero voluto aspettare il lunedì. Ma qualcuno ha deciso di giocarsela in maniera particolare… Come ?Anticipando un comunicato di dissenso dei due ad alcuni media, per la serie: guardate chi sono i “cattivi ” e i “traditori”. La situazione, già traballante, sarebbe precipitata nella capi-gruppo di qualche giorno fa. Scontri dialettici tra il sindaco e Oliva, tra il sindaco e la Carleo e infine tra il sindaco e Bisogno. D’Acunzi, secondo le indiscrezioni trapelate, voleva imporre al presidente del consiglio comunale Oliva un’applicazione restrittiva dei termini di presentazione delle interrogazioni da parte dell’opposizione. Oliva si sarebbe opposto o almeno chiedendo il ricorso al parere della segretaria generale. Ci sarebbe stato da parte di D’Acunzi una frase chiave: il parere della segretaria per me non è vincolante. Roba da mettere seriamente in imbarazzo la figura del presidente Oliva. Cosa succederà ? Non crediamo a passaggi all’opposizione, che ridurrebbero sensibilmente i numeri della maggioranza. Ma conoscendo Oliva (probabile le sue dimissioni da presidente) e De Angelis crediamo in una dichiarazione di indipendenza e di un voto che di volta in volta sarà motivato a seconda del “sentire” dei due rispetto alla cosa pubblica e alla città in generale.







