
A Bielsko-Biała, in Polonia, la società guidata dal Maestro Antonio Califano si distingue con Anna Pia Desiderio, Carmine Apicella e Guido Squillante. Un risultato che premia il lavoro quotidiano di atleti e staff.
Tre finali per il bronzo, cinque atleti in gara e una soddisfazione che va oltre il risultato individuale. Ai Campionati del Mondo di karate WKF, in corso a Bielsko-Biała, in Polonia, lo Shirai Club San Valentino si ritaglia un ruolo da protagonista, portando tre dei suoi atleti a giocarsi una medaglia mondiale.
A raccontare l’emozione al termine delle fasi eliminatorie è il Maestro Antonio Califano, che ha scelto di attendere la conclusione delle gare prima di affidare ai social il suo pensiero. Una scelta dettata dalla scaramanzia, ma anche dalla volontà di lasciare che fosse il tatami a parlare.
E i risultati, questa volta, hanno dato voce a un lavoro costruito nel tempo.

A conquistare l’accesso alla finale per il bronzo sono stati Anna Pia Desiderio, nella categoria Under 21, Carmine Apicella, nei 61 kg Junior, e Guido Squillante, nei 60 kg Under 21. Tre atleti, tre occasioni per salire sul podio iridato, al termine di un percorso che li ha portati a confrontarsi con avversari di livello internazionale.

Un risultato di particolare rilievo per la società di San Valentino Torio, che può vantare tre finali per il bronzo nella stessa edizione mondiale. Un traguardo che assume ancora più valore se si considera la presenza di cinque atleti della Shirai Club alla rassegna iridata.
Nel suo messaggio, il coach Antonio Califano mette al centro il significato più profondo di questo risultato: i meriti appartengono a chi costruisce ogni giorno, con sacrificio, dedizione e competenza. Parole che restituiscono il senso di un percorso sportivo nel quale talento e preparazione si intrecciano con la costanza, il lavoro in palestra e la capacità di affrontare le sfide più impegnative.
Per il Maestro e per la società, la soddisfazione è già grande. Essere presenti a un appuntamento mondiale rappresenta un traguardo importante; arrivare a giocarsi tre medaglie è la conferma di una crescita che trova riscontro anche sul palcoscenico internazionale.

Ora, però, resta l’ultimo passaggio. Le finali per il bronzo rappresentano un’opportunità concreta per trasformare il cammino compiuto in una medaglia mondiale. L’attesa è tutta per Anna Pia Desiderio, Carmine Apicella e Guido Squillante, chiamati a dare il massimo nell’appuntamento decisivo.


Lo Shirai Club San Valentino è già protagonista. Il verdetto del tatami dirà se a questa straordinaria prova di squadra si aggiungeranno anche le medaglie. Intanto, il risultato raggiunto racconta una realtà sportiva capace di portare il nome di San Valentino Torio nel panorama mondiale del karate, con la guida di Antonio Califano e il lavoro di un gruppo che ha saputo conquistarsi il proprio spazio.





