a cura di GIOVANNI COPPOLA
Blackout e continui sbalzi di corrente stanno creando problemi a cittadini e attività commerciali. In difficoltà anche i ristoratori della zona di Contrada Bagni: «Pensiamo anche agli anziani e a chi ha bisogno del climatizzatore»
Non è soltanto un disagio. I continui problemi legati all’erogazione dell’energia elettrica stanno diventando una vera criticità per diverse zone di Scafati, con ripercussioni sui cittadini, sulle attività commerciali e anche sulla sicurezza stradale.
Il problema interessa in particolare le periferie e, tra le zone maggiormente segnalate, Contrada 31, dove le cabine elettriche, secondo quanto viene segnalato dai residenti, sarebbero ormai obsolete e particolarmente vulnerabili alle alte temperature. Il surriscaldamento e l’aumento dei consumi portano infatti gli impianti ad andare in blocco di emergenza, lasciando intere contrade senza energia elettrica.
Una situazione che si ripercuote anche sulle attività di ristorazione presenti in zona Contrada Bagni e nelle altre aree interessate dai blackout, costrette in alcuni casi a interrompere o limitare il proprio lavoro. A questo si aggiunge un evidente problema di sicurezza stradale, soprattutto nelle ore serali, quando l’assenza di illuminazione rende ancora più complicata la circolazione.
«Non dimentichiamo chi è costretto a restare in casa»
A porre l’attenzione sui social sono gli stessi abitanti della contrada bagni che sentiti per le vie brevi hanno anche posto le attenzioni sui soggetti più fragili:
«Non dimentichiamo le persone, anche anziane, che sono in casa e che con questo caldo non possono utilizzare il climatizzatore», è il senso della sua denuncia. Senza contare gli sbalzi e le interruzioni di corrente che possono provocare danni alle schede elettroniche degli elettrodomestici.
Ma c’è un aspetto ancora più delicato. Proprio in Contrada 31, viene segnalata la presenza di un’anziana che necessita di un respiratore artificiale per le proprie necessità quotidiane. In caso di interruzione della corrente, il dispositivo può continuare a funzionare soltanto grazie alla batteria di emergenza, la cui autonomia però non è illimitata. Se il blackout si prolunga, il rischio diventa evidentemente molto serio.
Un problema già visto durante la Festa della Zucca
La criticità, inoltre, non sarebbe nuova. Un episodio analogo si era verificato anche la sera della Festa della Zucca, quando diversi cittadini avevano dovuto fare i conti con problemi di alimentazione elettrica.
Da allora, però, secondo le segnalazioni raccolte, non sarebbero stati adottati interventi risolutivi capaci di eliminare definitivamente il problema.
Ed è proprio questo il punto: le alte temperature possono certamente rappresentare una condizione eccezionale, ma se un’infrastruttura va ripetutamente in crisi lasciando intere zone senza energia, forse è arrivato il momento di intervenire sulle cause e non soltanto di aspettare il ripristino della corrente.
Scafati ha bisogno di infrastrutture efficienti, soprattutto quando da esse dipendono attività economiche, sicurezza e, in alcuni casi, la salute e la sicurezza delle persone più fragili.
E allora la battuta finale viene quasi spontanea: più che Notte Bianca a Scafati, sembra esserci una notte e anche un giorno buio.






