
La sensazione che ogni giorno si ripeta uguale, nota come “loop temporale” o sindrome del giorno della marmotta è un tema classico del cinema, famoso grazie al film Ricomincio da capo. Riflette una monotonia esistenziale o, in termini matematici, un calendario che si ripete.
Diventa un tema calcistico per l’attuale Nocerina, che come in un film tante volte visto quest’anno, commette errori ovunque e consegna i tre punti a un modestissimo Real Monterotondo. Primo tempo da horror. Il pallone resta più in aria che a terra: eppure lo sport si chiama calcio, spot bruttissimo per chi ci crede ancora. Basta una sola azione ai romani per passare in vantaggio: Tenkorang buca la linea difensiva rossonera che sbaglia compleramente ad alzarsi (saltano tutte le marcature preventive) :fuga verso la porta, portiere superato facile facile. La Nocerina si deprime e crea depressione: niente funziona. Fabiano riparte con la triplice sostituzione sperando nell’effetto rivalsa. ll secondo tempo comincia con l’apparizione nel vuoto settore distinti del presidente Stella accompagnato dal massoterapista Mazzola. Cambia qualcosa ? Qualche pallone in più nell’area avversaria, qualche limitata giocata di Giannone e Kernezo, l’imprecisione di Opoola sul più bello, un tentativo di Morales allo scadere. Si arriverà, con altri ingressi, a giocare con 6 calciatori offensivi: effetto zero, anzi in ripartenza morbida Tenkorang e soci (Ferrari in particolare) si avvicineranno, con cautela, al bis. La diserzione dei gruppi della curva si trasforma in ingresso in tribuna negli ultimi minuti per contestare squadra, tecnico e soprattutto la proprietà. Se non arriva Portelli, si rischia lo sprofondo totale.
NOCERINA (3-5-2): Wodzicki; Russo (1’st Lupi), Troest, Morales; Acampa (1’st Kernezo), Morrone (22’st Sorgente), Palma, Van Rasbeeck (11’st Giannone), Castaldi; Simeri (1’st Opoola), Tembe. In panchina: Sorrentino, Guifo, Desiato, Maiorano. Allenatore: Fabiano
REAL MONTEROTONDO (3-4-1-2): Barladeanu; Massaccesi, Contucci, Manca; Ferrari, Gennari (19’st Carbone), Marcucci, Dovidio; Casali (16’st Grisley); Simonelli (7’st Bellucci), Tenkorang. In panchina: Merlini, Albanesi, Muti, Mellini, Armini. Allenatore: Ferazzoli
ARBITRO: Aurisano di Campobasso (D’Amato-Zerbini)
RETI: 15’pt Tenkorang (RM)
NOTE: Ammoniti: Casali (RM), Morrone (N), Wodzicki (N), Simonelli (RM), Barladeanu (RM), Ferrari (RM), Morales (N). Angoli: 4-1. Recupero: 2’pt; 4’st







