
Per dovere di cronaca, bisogna che si faccia chiarezza sugli episodi del post match di ieri sera, Scafatese – Altamura, gara valevole per il campionato di serie C “Sky WiFi”.
Nella serata di ieri, sono rimbalzate notizie di scontri avvenuti lungo la Statale 18 che conduce a Eboli. Bene, si è trattato di una clamorosa bufala. Semplicemente, uno degli autoveicoli della frangia di tifosi della Scafatese ha avuto un guasto improvviso, il che ha causato l’ingorgo e blocco del traffico.
Le persone avvistate, come riportato dagli organi d’informazione “… con bandane al volto e bastoni di legno…”, erano nient’altro che i restanti tifosi del cordone di supporters gialloblu corsi in soccorso della vettura in panne.
I disordini di fine gara. Gli oltre 100 tifosi provenienti dalla Puglia intonano cori di disprezzo agli avversari, che a loro volta non perdono certo l’occasione di infiammare il clima. A fine gara, gli ospiti durante il deflusso dallo stadio “Guariglia”, trovano un modo (troppo facile) per tentare il contatto con la tifoseria avversaria. I pochi uomini delle forze dell’ordine riescono a contenere, in un modo o nell’altro, il lancio di oggetti e fumogeni tra le due tifoserie.
L’epilogo che ci lascia la giornata di ieri, è senz’altro l’annoso problema della violenza negli stadi, ma anche la sempre più inadeguata organizzazione dell’ordine pubblico, aspetto sottolineato da testimoni ieri presenti.
Non è che a furia di chiudere stadi, evitare trasferte, ci si sia dimenticato come organizzare in maniera adeguata e preventiva una manifestazione sportiva o di qualsiasi altro genere? Insomma, continuando a evitare il problema, possibile che si è persa l’efficienza di garantire un certo standard di servizio?






