
Ronaldo e Mbappé Credits: Instagram
Tutti i segreti di alcune star dei Mondiali su dieta e preparazione: l’esempio di CR7 e Mbappé
Con l’apertura dei Mondiali FIFA 2026, tutti i riflettori sono puntati su alcune star che continuano a portare in alto il loro nome: tra questi, senza ombra di dubbio, c’è Cristiano Ronaldo alle prese con quello che potrebbe essere il suo ultimo Mondiale della carriera, fino ad arrivare al francese Kylian Mbappé.
Inutile dire che Cristiano Ronaldo è riconosciuto come l’emblema dello sportivo per eccelenza, soprattutto per la sua completa dedizione verso la costruzione ed il mantenimento della propria psiche e della propria fisicità durante tutta la sua carriera calcistica. Del suo fisico ne ha fatto un tempio, curando nei minimi dettagli ogni singola sfaccettatura della sua alimentazione, del suo allenamento e del suo recupero fisico.
La sua combinazione per eccellenza consiste nell’inserire, all’interno della sua routine, un giusto bilanciamento tra allenamento, alimentazione piuttosto rigorosa ed un recupero idoneo per il suo corpo. Alla veneranda età di 41 anni, il portoghese, come rivelato dal suio ex chef personale Giorgio Barone, segue una dieta pressoché meticolosa:
- Niente zuccheri aggiunti
- Niente junk food, il cossidetto “cibo spazzatura”
- No assunzione di latte e niente bibite gassate (da ricordare l’episodio durante un’intervista negli Euro 2021 in cui, il più volte Pallone d’Oro, spostò due bottiglie di Coca-Cola posizionate dinanzi a lui per poi mostare una bottiglietta d’acqua esclamando in maniera plateale “Agua!”)
- Riduzione di pane, pasta e carboidrati raffinati
- Dieta virata principalmente su pesce, pollo, uova, avocado e grandi quantità di verdure
Sull’allenamento l’ex Juventus ha incentrato la sua carriera su alcune caratteristiche in particolare come:
- Forza esplosiva nelle gambe (il portoghese ha anche fatto assicurare le sue gambe per una cifra stimata intorno ai 100-150 milioni di euro)
- Potenza nei salti (record ai tempi della sua avventura in bianconero: 256cm)
- Velocità
- Bassa percentuale di grasso corporeo ( si stima un valore inferiore al 10%)
CR7 si concentrebbe, difatti, principalmente su circuiti ad alta intensità (HIIT) e tutti esercizi mirati alla costruzione ed al mantenimento del muscolo.
Fondamentale per uno sportivo è anche il recupero muscolare, talvolta molto sottovalutato ma indispensabile per apportare numerosi benefici all’organismo. Il programma di Ronaldo prevede:

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- 7-9 ore di sonno, distribuite anche nell’arco della giornata
- Crioterapia (trattamento medico che sfrutta le basse temperature per ottenere effetti anti-infiammatori, antidolorifici e rigeneranti)
- Massaggi frequenti
- Stretching e mobilità articolare quotidiani
- Monitoraggio costante di peso, composizione corporea ed idratazione.
Spostandoci sul versante francese abbiamo anche Kylian Mbappé, ormai divenuto un nome nella storia del calcio. L’ex PSG è anch’egli è sotto l’occhio del ciclone per questo Mondiale 2026. Rispetto a Ronaldo, il madridista ha una routine leggermente più flessibile ma sempre focalizzata sulle performance. La sua dieta prevede essenzialmente l’assunzione di:
- Proteine magre (pollo, pesce, tonno)
- Cereali integrali e riso per assumere energia
- Molte verdure
- Recupero fisico
- Controllo pasti pre-partita
Sul fronte dell’allenamento Mbappé, rispetto a Ronaldo, punta maggiormente sulla velocità, sul recupero neuromuscolare e sulla potenza. Nello specifico:
- Accelerazione
- Rapidità muscolare
- Potenza elastica
- Meno sul volume muscolare, più sulla capacità di velocità (sprint ecc..)
Anche per lui il recupero è uno step fondamentale del suo piano sportivo. Come Cristiano, il capitano della nazionale francese segue alcune pratiche come:
- Crioterapia
- Bagni freddi
- Talassoterapia (pratica terapeutica che sfrutta le proprietà curative dell’ambiente marino)
- Stretching e mobilità articolare
- Monitoraggio dei carichi di allenamento tramite GPS e dati biomeccanici
Dietro ogni sportivo c’è sempre un entourage di persone che contribuiscono al mantenimento ed alla riuscita del singolo atleta, attraverso una serie di accortezze e di “sacrifici” che campioni come CR7 e Mbappé sono chiamati a compiere per preservare il talento e la loro mentalità vincente.








