
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma non senza fatica. Contro i cilentani, compagine che lotta per la salvezza, gli uomini di coach Donnarumma hanno avuto filo da torcere. Ottima organizzazione del Cilento, a dispetto della posizione in classifica, la gara si è messa in discesa, a favore dei gialloblu, solamente nella ripresa. Prima parte di gara dove lo Scafati si è fatto raggiungere ben due volte, poi, al quarto d’ora della ripresa, il penalty trasformato da La Marca ha dato un po’ di tranquillità.
Apre le marcature Nardotti che appoggia facile in rete dopo che il compagno, Ambrosio, lo aveva servito. Trascorrono 6 minuti per il pareggio degli ospiti grazie a una bella puntata di Lovisi che finisce nel sette. Allora sale in cattedra La Marca che con una finta elude l’avversario e pesca Picariello appostato sul palo, è un gioco da ragazzi ristabilire il vantaggio. Ma, attorno il 20′, il Cilento pareggia nuovamente: Bruzzese, di punta anticipa il portiere che esce leggermente in ritardo. Prima della chiusura della prima frazione è ancora La Marca che, con un fendente dalla distanza, buca le mani al portiere, nell’occasione, anche poco reattivo. Nella ripresa si sblocca definitivamente lo Scafati. Già dopo pochi minuti dall’inizio, allunga di 2 lunghezze. Nardotti attende il rimorchio di Di Palma che di prima intenzione, di punta rasoterra, la infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Poco dopo, l’episodio che mette in cassaforte il match per gli scafatesi: La Marca trasforma il rigore che era stato assegnato, francamente, con una certa generosità da parte del direttore di gara. Prima della fine, un po’ di tensione fra Iervolino e il capitano degli ospiti, Pugliese. Fra i due nasce un faccia a faccia, qualche spintone di troppo, l’arbitro li manda sotto la doccia anticipatamente. Il Cilento non demorde e trova la terza rete con Ricci che approfitta di un pasticcio di Paolella.
Successo fondamentale che consente lo Scafati S. Maria di conquistare la 2° posizione, grazie alla frenata di Amalfi, e restare nella scia della capolista Striano. Next station con i battipagliese del Belvedere 1998, poi il big match in casa contro l’Amalfi.
– Il Tabellino –
SCAFATI S. MARIA C5 – CILENTO CALCIO 2018: 5 – 3 (pt: 1 – 0, 1 – 1, 2 – 1, 2 – 2, 3 – 2; st 4 – 2, 5 – 2, 5 – 3)
MARCATORI: 2’30” Nardotti (S), 6’15” Lovisi (C), 8’46” Picariello (S), 19′ Bruzzese (C), 26’10” e 45’18” rig. La Marca (S), 34’8” Di Palma (S), 57′ Riccio (C)
SCAFATI S. MARIA C5: Nappo; Picariello, Ambrosio, La Marca; Nardotti. A disposizione: Menzione, Ranieri, Virzo, De Angelis, Di Palma, Paolella, Iervolino. All. Sebastiano Donnarumma
CILENTO CALCIO 2018: Cafaro; De Luca, Riccio, Lovisi; Chirichella. A disposizione: Bruzzese, Imparato, Iovinella, Manzo, Nicodemo, Puglia, Pugliese. All. D’Andrea Marco (dirigente)
ARBITRO: Gianluca Fortunato (Castellammare Di Stabia)
AMMONITI: Nardotti (S); Nicodemo (C)
ESPULSI: Iervolino (S); Pugliese (C)
NOTE: Gara giocata al PalaGymnasium di Scafati (SA); Superficie di gioco in gomma. Recupero: 1’ pt, 2’ st. Spettatori: 60 circa; Al 54′ espulsi Iervolino (S) e Pugliese (C) per condotta violenta
DATI & STATISTICHE: Tentativi a Rete: 10 (S), 10 (C); Tentativi Fuori: 11 (S), 8 (C); Possesso Palla: 57% (S); 44% (C); Falli Commessi: 8 (S), 8 (C);





