
Scongiurate le “porte chiuse”, Scafati si prepara a un appuntamento storico per l’intera città. La finale Play Off della fase a gironi, al “Granillo” contro la Reggina. Il patron Romano, in preda a grande entusiasmo, ha messo a disposizione 4 bus per un totale di 210 posti, sollecitando un seguito di massa a sostegno dei propri beniamini.
A inizio settimana, la sconvolgente decisione del Giudice Sportivo che aveva inflitto la disputa a “Porte Chiuse” e una multa di 3000 euro ai Calabresi, in seguito ad alcuni episodi nell’ultima gara contro la Vibonese (accensione di fumogeni, persone non identificate all’interno del perimetro di gioco e alcune bottigliette lanciate dagli spalti). La società amaranto ha presentato regolare ricorso che ha trovato accoglienza della Corte Sportiva d’Appello Federale: porte aperte per la finale. La sanzione sarà applicata alla prima in casa della prossima stagione, quando la Reggina giocherà a porte chiuse.
Stando al calcio giocato, la Scafatese detiene l’imbattibilità stagionale nei confronti del prossimo avversario. All’andata lo storico score che rientrerà negli annali del club gialloblu: 0 – 1 per effetto di un penalty siglato da Foggia, poi tutto cuore e grinta per agguantare i 3 punti e mandare in orbita i quasi 300 supporters al seguito. A Scafati, ospiti in vantaggio dopo 2 minuti, evento che cambierà le dinamiche del match. La Reggina potrebbe bissare e dare il colpo di grazia, ma Barillà sbaglia il penalty, poi Barranco fallisce a tu per tu con il portiere. Di conseguenza i canarini raggiungono il pareggio con il giovanissimo Colley che sarà espulso insieme al difensore reggino, Adejo.






