
Il sindaco di Scafati non ha mai fatto segreto di ambire ad un posto nel consiglio regionale. Più volte ed in più note pubblicate dal suo addetto stampa o attraverso la sua official-page di facebook, ha dato la sua disponibilità, come nell’ultima nota divulgata di cui riportiamo una sintesi – “Una presenza in Regione Campania è fondamentale per Scafati. Scafati ha bisogno di una presenza valida e competente così come tutti i territori della provincia di Salerno, gli amministratori e i sindaci che ormai, alla luce dei bilanci stringati, esigono opportunità e risorse che oggi vengono gestiti e veicolati sempre di più dalla Regione. Pertanto, se Forza Italia dovesse chiedermi un impegno nelle liste che si stanno componendo sono pronto ad ‘esserci’ con la possibilità di una candidatura e di una elezione concreta, possibile, vincente nell’interesse di Scafati e di tutta la provincia di Salerno” -.
Parole forti, quelle del primo cittadino. Fanno ipotizzare ad una sua esclusione dalle liste, situazione che gli lascia un po’ di amaro in bocca, infatti, dalle righe del suo comunicato si percepisce che le sue parole non sono dette a cuor leggero. L’ipotesi potrebbe però trovare fondatezza, in seguito alla sua assenza al congresso di Forza Italia tenutosi domenica 4 maggio a Nocera Inferiore, il suo posto riservato di fianco alla candidata alle regionali Tonia Lanzetta che nella stessa occasione è stata nominata segretario politico del partito, appunto, per Nocera, è rimasto vuoto.
Gli interrogativi sono tanti: perché Aliberti era assente? Che messaggio ha voluto mandare? Aveva impegni così importanti da disertare il congresso? cosa ha voluto dire con il suo comunicato in cui ha menzionato anche il governatore? Soprattutto, quali sono i rapporti con Fulvio Martusciello? Noi un’idea ce la siamo fatti. Aliberti non è contento. Ci saranno aggiornamenti.





