Inizia oggi e continuerà fino a domenica 30 il festival Vulcanalia a Pompei, una rassegna di arte, danza, teatro, musica, fotografia e cinema che riprende il nome di un’antica tradizione religiosa, i “Volcanalia”, durante la quale venivano sacrificati pesci e piccoli animali. Vulcano era dunque non solo divinità del fuoco e dei vulcani, ma anche delle fucine, luoghi in cui si esprimevano al meglio attività e laboratori creativi. La direzione artistica del festival è affidata per questa prima edizione del festival a Francesco Domenico D’Auria, che sarà affiancato da magister d’alto profilo: Roberto Zappalà, Pier Paolo Polcari, Giuseppe Marco Albano e Fabio Pisano.

La data d’inizio non è casuale: alcune fonti indicano proprio il 24 ottobre come la data dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Vulcanalia, quindi, vuole essere l’evento contemporaneo che risponde all’eco della sto-ria, che riporta in città la pratica dell’incontro con lo ‘’straniero” al fine di innescare interazioni culturali e sociali. Il progetto vuole aiutare i talenti ad emergere grazie all’aiuto di artisti già affermati, seguendo una dinamica di scambio interculturale, interdisciplinare e intergenerazionale.

Le masterclass si terranno: al PompeiLAb presso l’ex depuratore, ubicato nella perife-ria della città; al Casale Piscicelli, sede della biblioteca comunale e del Forum dei Giovani; al Museo Temporaneo d’Impresa – Fonte Salutare, nel centro cittadino di fianco al Palazzo di Città; alla chiesa della Madonna dell’Arco, ubicata nella periferia settentrionale della città mariana, in località Civita Giuliana, a ridosso delle mura dell’antica città. Per la sezione Cinema ci sarà il regista Giuseppe Marco Albani, mentre per la Danza il Magister sarà il coreografo Roberto Zappalà. Due i riferimenti per la Musica, il tastierista e pro-duttore degli Almamegretta Pier Paolo Polcali ed il dj Danilo Vigorito. A dirigere la masterclass sulla Fotografia ci sarà Eugenio D’Orio mentre per il Teatro ci sarà il drammaturgo Fabio Pisano.

Numerosi anche gli eventi speciali previsti durante il festival. Si comincia mercoledì 26 con la proiezione del documentario “Due con”, il film che raccolta la vita ed i successi dei fratelli Abbagnale, pluricampioni mondiali e olimpici di canottaggio nati e cresciuti proprio a Pompei, scritto e diretto da Felice Valerio Bagnato e Gianluca De Martino. Il film è una produzione Solaria Film e Peacock Film, in collaborazione con Rai Documentari e RSI Televisione Svizzera. Spazio alla musica giovedì 27 con Gnut, il cantautore napoletano che presenterà il suo ultimo album “Nun te ne fa’”; il 30 ottobre sarà il turno del giovane Gabriele Esposito, volto noto per la sua partecipazione a X-Factor 2017.

«”Vulcanalia” è un evento dedicato al processo creativo, la strada che dall’intuizione porta alla realizzazione di un’opera. Eccellenze italiane, in diversi campi dell’arte, condivideranno la loro storia umana e professionale con giovani allievi di talento. Ricordando però che possedere un talento non basta, bisogna scoprire come usarlo,» commenta il direttore artistico D’Auria per presentare il festival al nuovo pubblico.