Nata il 3 agosto, auguri dunque con leggero ritardo. Come Cristoforo Colombo, quello scoprì il nuovo Mondo, l’America. La Lanzetta non si spinge a tanto. Ha semplicemente inventato a Nocera nuovi modi di far politica, che poi sarebbero nobili oltre che nuovi (lo scrivo per convinzione, non per la sincera e bella amicizia che ci lega, nata spontaneamente, senza politica ma grazie alla politica).

Fu fatta assessore all’Ambiente e poi giubilata da Torquato: ma riuscì a mettere ordine in un settore complicato, al punto che il suo successore, con onestà intellettuale, ammise di aver trovato un lavoro già fatto. Cinque anni fa si candidò per scommessa a sindaco, riuscì ad entrare in Consiglio: 5 anni di battaglia, alzando spesso la voce, portando da sola il peso dell’opposizione con interrogazioni, interventi, lettura attenta di ogni atto, di ogni carta.

A giugno c’ha riprovato, è andata decisamente meglio, triplicando i voti e portando al seguito due consiglieri. Sta già mutando pelle il suo modo d’opposizione. Sempre sugli atti, ma aggiungendo petizioni da quel popolo che ormai si riconosce in lei, usando i toni giusti, evitando i social, essendo presente nella città, in consiglio e nelle commissioni, cercando di riconoscere una discontinuità (se ci sarà) dell’attuale maggioranza dalla precedente, dando la possibilità di crescere a tanti giovani che credono in lei. Lo farà senza codici scritti di bon ton. Per lei vale Kant: <<Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimitati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata>>.