Parata di star per l’estate 2022 al “Vero Alfredo”: tanti i volti noti dello show-biz italiano presenti, tra cui Claudio Bisio e Pingitore (in foto con le titolari Ines Di Lelio e Chiara Cuomo), ed internazionale come Jane Fonda, Salma Hayek e Candice Bergen  che si avvicendano nella sua sede storica di piazza Augusto Imperatore, nel cuore di Roma, al fine di gustare il mitico piatto di fettuccine burro e parmigiano, noto in tutto il mondo, in primis negli USA.

Ma a parte una gloriosa  tradizione  ultracentenaria nel mondo dell’ international food, qual è l’anima  del successo delle eredi di Alfredo I, Ines Di Lelio e Chiara Cuomo? “Il segreto della nostra attività – riferisce Ines Di Lelio – si concentra in un solo termine: qualità, declinata in ogni suo aspetto, dalla scelta e l’utilizzo delle materie prime, alla confezione  di ciascun piatto a cura dello chef Mario Spacagno e dell’intera brigata, al servizio top offerto dal nostro personale atto a considerare ed a far sentire ogni cliente, dal vip a quello comune, una vera e propria celebrity!”.  Ed ancora Chiara Cuomo: “Fin dall’epoca di Alfredo I,  godiamo di una clientela di respiro internazionale. Dopo due anni di pandemia, siamo felici di ospitare quotidianamente turisti provenienti da ogni parte del mondo, dagli americani, agli arabi ai sudamericani , in special modo brasiliani e messicani nel cui Paese vantiamo in franchising ben tre ristoranti.  La differenza tra la clientela italiana e quella straniera? Il cliente italiano è di certo il più esigente, probabilmente perché gode di una cultura gastronomica molto sentita e radicata, mentre gli stranieri, a prescindere dal cibo, sono affascinati dalla storicità del brand, e quando arrivano da noi spesso ci mostrano  foto antiche dei loro avi, clienti di Alfredo I o di Alfredo II, o immagini che ritraggono il loro viaggio di nozze in Italia con tappa obbligata a Roma presso il nostro ristorante”. Ed infine, per quanto concerne le preferenze dei piatti, la signora Di Lelio si è così espressa: “Lo straniero ama in primis la pasta, e chiaramente ordina un bel piatto di fettuccine burro e parmigiano, che, utilizzando l’espressione di mio nonno, ”portano fortuna e salute”;  mentre  l’italiano predilige un menu più variegato con pietanze che vanno dall’entree al dessert”.