Universiadi in cantiere

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Al ristorante “Raro” di Nocera Inferiore Bruno Iovino Responsabile ARU, organo deputato a sovrintendere alle Universiadi, ha illustrato lo stato della situazione degli impianti sportivi dislocati sul territorio prima dell’inizio della manifestazione.

Il 20 maggio segna il limite massimo entro il quale tutte le strutture devono aver ultimato gli adeguamenti previsti per poter essere considerati luoghi idonei allo svolgimento delle gare; ancora non è disponibile il calendario delle manifestazioni.

Sono 16 le nazionali che parteciperanno alle Universiadi, 8000 atleti, 130 paesi, 1200 arbitri e giudici di gara, è prevista la presenza di numerosi giornalisti stranieri ad accompagnare le squadre dei diversi paesi.

Iovino ha rimarcato la solerzia con la quale stanno procedendo i lavori di adeguamento degli impianti di Nocera Inferiore, visionati in giornata, lo Stadio San Francesco e il Palasport dove, se tutto procederà secondo i piani, verranno disputati rispettivamente le partite di calcio e le gare di pallavolo.

La situazione dell’illuminazione delle strutture risulta ancora incerta e attualmente richiede maggiore attenzione, gli orari in cui disputare le gare dipenderanno anche dall’adeguamento delle luci agli standard previsti.

Iovino ha tenuto a precisare l’intento dell’Amministrazione Pubblica che mira, attraverso il campionato sportivo, a mettere in risalto le potenzialità culturali del territorio, aprendosi alle proposte di qualsiasi associazione motivata a mettere in cantiere progetti finalizzati a tale scopo.

Sembra definitiva la decisione di disputare i quarti di finale delle Universiadi nel Comune di Nocera Inferiore, le finali di calcio a Salerno e quelle di pallavolo al Palasele di Eboli; l’inaugurazione delle gare di atletica è prevista al San Paolo di Napoli, stessa città per quelle di nuoto.

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