L’Università degli Studi di Salerno, si sta prodigando per ripartire in modalità blended (tra smart e presenza) questo sarà possibile dal mese di ottobre. Al contempo, continua senza sosta il lavoro dirigenziale all’interno dell’ottava università d’Italia retta oggigiorno da Vincenzo Loia. E ‘notizia di oggi infatti che è stata innalzata la cosiddetta “no-tax area a 23.000 € così da permettere a quasi il 50 % degli studenti dell’ateneo di Salerno di pagare solamente la tassa regionale e il bollo virtuale contenendo così le spese delle famiglie. “Il lavoro incessante queste settimane ci dona un dato importante dichiara il Rettore Vincenzo Loia circa 18.000 nostri studenti, ovvero oltre la metà degli iscritti verranno interessati dall’innalzamento delle agevolazioni presentate stamane dall’ateneo.
Tutto questo non comporta alcun aumento invece per gli studenti delle fasce più alte. Tale intervento continua il Rettore è una delle nostre politiche del diritto allo studio volta a favorire gli studenti e le loro famiglie. Queste attività intensificate durante questa fase complessa causata dalla emergenza pandemica ancora in corso, è volta a favorire l’accesso all’Università da parte di tutti gli studenti, aiutando in primis le famiglie in difficoltà .In conclusione nei prossimi giorni verranno rese note agli studenti le modalità attraverso le quali sarà consentito il graduale rientro nelle aule del nostro ateneo. Intanto sono ripresi i servizi di prestito e restituzione dei libri delle biblioteche dell’ateneo con servizi favoriti dal lavoro dei bibliotecari.