Un cuore così non muore mai.

Smette di battere solo in questa futile esistenza terrena, ma continua a palpitare dentro chi ti ha amato e non smetterà certamente adesso.

Un cuore così non muore mai.

Smette di battere solo per poco tempo rispetto all’eternità che ti si spalanca davanti e in cui Iddio dovrà farti ricongiungere coi tuoi cari prima o poi.

Un cuore così non muore mai.

Smette di amare in questo effimero mondo che ci appare insensato e scorretto per averti precocemente e prematuramente sradicata da qui, ma non per sempre.

Un cuore così non muore mai.

Smette di battere perché Dio probabilmente avrà disegni e programmi incomprensibili per le nostre limitate menti, ma in qualche modo dovrà lenire il dolore che lasci nei cuori dei tuoi figli, del tuo eterno amore.

Un cuore così non muore mai.

Smette di battere per le sofferenze patite, le malattie della carne, ma continuerà a pregare dal cielo, ove sarai nascosta tra le nuvole, tra i sogni notturni, tra le lacrime e le parole taciute.

Un cuore così non muore mai.

Smette di battere per istanti immensi eppure irrisori rispetto all’amore senza tempo che unisce te e i tuoi figli, il tuo compagno di vita, i tuoi cari.

Un cuore così non muore mai.

Smette di battere soltanto in apparenza, soltanto materialmente, ma nulla potrà gettare nell’oblio la donna dolce e buona, umile e gentile che eri e che sarai in eterno.

Un cuore così non muore mai.

Smette di battere per chi non sa ascoltare il tuo ricordo nella voce di chi ti ha voluto bene, di chi non sa vedere l’enorme eredità d’affetto che trapela dagli occhi di chi hai amato su questa terra.

Annalisa Capaldo

Riposa in pace, Filomena, io pregherò per te e per chi lasci su questa terra, te lo prometto.