Era il lontano 22 giungo del 1983 quando in un giorno d’inizio estate la cittadina Vaticana Emanuela Orlandi sparisce nel nulla, inghiottita nella Roma dei più oscuri segreti. Quel giorno la giovane quindicenne fu fermata da uno sconosciuto in giacca e cravatta a bordo di una Bmw verde metallizzata, che le offrì un lavoro di volantinaggio per l‘AVON (ditta di cosmetici). A raccontare tale episodio fu la stessa Emanuela in una telefonata fatta da una cabina telefonica sita all’interno della scuola di musica che frequentava. A rispondere al telefono  fu la sorella minore Federica che la invitò a declinare la strana offerta. Racconto confermato sia  dal vigile Sambuco che notò la ragazza parlare con il misterioso uomo della BMW ( di cui fu fatto anche un identikit per anni nascosto in un cassetto, in quanto raffigurante il Boss della Magliana Enrico De Pedis), che da un’amica della Orlandi che al pari della sorella Federica invitava l’amica a non rincontrare l’uomo.  Quel 22 giungo appare come un giorno anomalo, in quanto, la ragazza con la fascetta in testa sembra determinata a rincontrare il misterioso uomo. E’ questa una vicenda che fin dall’inizio appare strana, in quanto la giovane  viveva all’interno delle mura leonine. Per anni la sua scomparsa è stata legata alla figura di Ali Agca attentatore del Papa nel 1981. Lo scenario cambia nel 2005 quando nella redazione di “Chi l’ha visto” arriva una strana telefonata che ricollega la scomparsa di Emanuela Orlandi al boss della Magliana De Pedis. Pista che a dispetto della precedente che non ha mai prodotto alcun risultato, appare fin dall’inizio forse quella più plausibile e che attualmente è nuovamente al vaglia degli inquirenti.

A far riaccendere i riflettori su questo grande “mistero italiano” è stato Alessandro Ambrosini fondatore del blog Notte Criminale il quale nel lontano 2009 durante una sua inchiesta relativa alla Banda Della Magliana registra uno strano audio, in cui si parla della giovane Orlandi, fatta sparire secondo il misterioso interlocutore dalla Maglina per conto del Vaticano.