Grandi novità per la stagione teatrale 2022/2023 del Teatro Diana di Nocera Inferiore, che per il nono anno continua la collaborazione con l’ente Teatro Pubblico Campano per portare esponenti di qualità del panorama dello spettacolo italiano in un teatro storico dell’Agro.

Si comincia il prossimo 16 ottobre con un’anteprima nazionale completamente gratuita: “Stasera, punto e a capo!”, di e con Massimiliano Gallo, che allestirà e proverà lo spettacolo proprio nella sede del teatro nocerino nei giorni precedenti alla prima. «Gallo è attualmente uno degli artisti di punta a livello nazionale: si è imposto davvero su ogni fronte, quello teatrale, televisivo e cinematografico,» ha commentato il consigliere d’amministrazione del Teatro Pubblico Campano Roberto Nicorelli.

La rassegna inizia ufficialmente il 25 novembre con “Eduardo mio”, con Lina Sastri, che proprio con Eduardo ha iniziato il suo percorso artistico. Il teatro di Eduardo resta uno dei fili conduttori della rassegna, con la presenza di Sergio Rubini nella seconda metà del cartellone teatrale; il regista e attore pugliese ha già celebrato il suo amore per la storia della famiglia Scarpetta-De Filippo con il film evento “I fratelli De Filippo”, che approderà sul palco del Diana in una nuova veste adattata per il teatro, e che farà da apripista per un eventuale seguito del film, che ha visto impegnati anche alcuni membri della compagnia Artenauta Teatro e anche la regista Simona Tortora. “Uomo e galantuomo”, per la regia di Antonio Pugliese e con Geppy Gleijeses, chiuderà la tripletta Eduardiana venerdì 17 marzo.

Il rapporto tra cinema e teatro è uno dei fili conduttori del cartellone, che vede in chiusura un adattamento teatrale di “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller, interpretato da Giuseppe Zeno ed Euridice Axen.

Tra i ritorni d’eccezione, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso e Peppe Barra con una nuova edizione della celeberrima “Cantata dei pastori”.

Quella di quest’anno è la prima rassegna sotto l’egida dell’amministrazione De Maio, presente alla conferenza accompagnato dall’assessore alla cultura Federica Fortino, che segue la crescita di Nocera Inferiore come piazza culturale importante nell’agro e in provincia di Salerno da ormai quasi due mandati.

«Abbiamo voluto continuare e consolidare un percorso che personalmente ho iniziato da consigliere comunale. Stiamo cercando di uscire da un periodo complesso, tra pandemia e crisi, e in questa direzione abbiamo voluto confermare un accordo e un impiego di risorse,» ha commentato il neo-sindaco. «Noi abbiamo posto alla base del nostro programma i servizi sociali, la scuola e la cultura. Abbiamo ereditato delle iniziative importanti che vogliamo confermare.»