Suoniamo la città: all’istituto Di Capua di Castellammare un progetto tra musica ed ecologia

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Da Castellammare di Stabia un messaggio creativo. La presentazione del progetto Suoniamo la città ideato da Maurizio Capone ed Elisabetta Ferraro è un esempio di integrazione tra buona scuola e progettualità creativa. Sostenuto dallo stesso MiBACT e dalla SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, propone per l’Istituto Comprensivo Francesco Di Capua una nuova strada per parlare di riciclo, di musica e di potenzialità di ogni ragazzo.

Si tratta di laboratori, concerti, eventi legati all’idea di imparare divertendosi: come in un gioco di fantasia si insegna ai ragazzi a scrutare le potenzialità di un oggetto che può essere usato in maniera diversa rispetto a quello a cui si è abituati, a dare una nuova vita a materiali di risulta, fino a farli diventare strumenti musicali perfettamente funzionanti. E così banali scope da massaia diventano scope elettriche dal suono rock, bidoni grandi strumenti a percussione, elastici diventano corde, chiavi diventano xilofoni. Guidati da Maurizio Capone che, ed è questa la sua cifra particolare come artista, trasforma gli oggetti in strumenti musicali più che perfettamente funzionanti, con timbriche e sonorità degne di essere rispettate.

Questo percorso, nato, come racconta, da bambino quando, da sempre, ha sviluppato la dote di costruire oggetti, come cacciaviti che in casa mancavano, ispirato dall’esempio di una nonna creativa, ha raggiunto vette insperate: i concerti insieme alla ‘eco rock band’ Bungt & Bangt , nata nel 1999) sono tutti realizzati suonando oggetti di risulta. Ognuno di essi ha una storia  ma nessun particolare strumento va brevettato perché deve poter essere usato da tutti, liberamente.

Così insieme a Elisabetta Ferraro realizzerà fino a maggio dei laboratori che prevedono prima la costruzione di strumenti e poi la creazione di una band che suonerà in due occasioni a dicembre (il 19 al teatro Karol con le musiche di Natale) e a maggio in villa comunale con il sostegno dell’amministrazione comunale.

In otto mesi di lavoro, dunque, barattoli, lattine, bidoni, elastici, materiale elettrico e ferroso, tutto diventeranno suono, ritmo, armonia, musica nelle mani di ottanta ragazzi, studenti dell’Istituto Comprensivo Francesco Di Capua. 

Insieme ai  musicisti docenti Rosario MinettiAntonio Del PreteLucio Miele, viene proposta un’esperienza che è sia un percorso di formazione artistica, sia  di educazione civica, sia una lezione di creatività.

Maurizio Capone, infatti, non manca mai di sottolineare un parallelo che per chi fa l’insegnante può essere calzante: come un rifiuto può diventare uno strumento che fa musica divinamente così un ragazzo, se riesce a trovare il metodo per esprimersi, può diventare una persona di grande valore, quale sia il suo punto di partenza. Usare la musica e la manualità può aiutare, così come la idea di valorizzare ogni cosa che ci circonda.

Il percorso di studi musicale prevede inoltre la partecipazione ad un ciclo di incontri sul tema della “Tutela dell’ambiente e corretta gestione dei rifiuti” a cura dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Castellammare di Stabia in collaborazione con AM Tecnology, ma anche visite guidate al Conservatorio di San Pietro a Maiella di Napoli, luogo eletto per chi fa della Musica il suo percorso di vita e  un incontro riservato con un maestro Liutaio dell’antica scuola napoletana. Tutti gli strumenti materiali costruiti dai ragazzi saranno oggetto di una particolare “Mostra sonora di strumenti musicali” allestita negli spazi dell’I.C. Francesco Di Capua.

Per informazioni su tutti i passaggi si può consultare: facebook.com/suoniamola

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