La conferenza dei servizi per discutere del progetto per la realizzazione della stazione ferroviaria “Vesuvio Est”  dell’alta velocità e per la viabilita’ di raccordo con i Comuni dell’Agro Vesuviano e dell’Agro Nocerino Sarnese si è tenuta proprio a Striano, location scelta senza alcuna casualità. Riunione allargata ai sindaci di Striano (Antonio Del Giudice), di Poggiomarino (Maurizio Falanga) e di Terzigno (Francesco Ranieri). Alla fine, un documento abbozzato, assieme alle dichiarazioni di Antonio Del Giudice: “La realizzazione della nuova stazione sara’ un grande vantaggio per le nostre comunita’, ma e’ fondamentale trovare le adeguate soluzioni per gli interventi infrastrutturali ed urbani atti a garantire i collegamenti piu’ agevoli per giungere a Striano dai territori limitrofi. Ecco perche’ speriamo di sottoscrivere presto un verbale, cosi’ da porre le basi per effettuare poi gli interventi legati alla viabilita’ di raccordo con i Comuni dell’Agro Vesuviano e Agro Nocerino, connessi alla nascita della stazione Vesuvio Est”. Sembra tramontare, salvo sorprese, l’ipotesi alternativa rimasta in piedi: Nocera Superiore, località Torricchio, con un progetto di fattibilità recentemente messo su carta.Presenti parecchi sindaci, qualche vice e qualche consigliere delegato all’ultimo istante. Vesuvio Est è un progetto-idea prefigurato per la prima volta negli anni novanta del secolo scorso. Nel 2016 fu annunciato lo sblocco dei fondi per la realizzazione dell’HUB per l’Alta Velocità. Il Patto per il Sud prevedeva investimenti di 9,5 miliardi di euro e la TAV a Striano doveva diventare la quarta stazione TAV in Campania. La realizzazione era in “cantiere” fin dal 2009, venne anche pagato l’architetto vincitore del bando pubblico. Ma poi…