La partita che fa da cartina da tornasole dell’attuale Nocerina, che si esalta di ripartenza contro la big, che mostra potenzialità interessanti ma anche difetti notevoli. Alla fine batte il quotato Fasano con la voglia di chi, pur restando nel tratto finale in 9 contro 11 (negatività che si somma alle porte chiuse e alla società in smobilitazione), riesce ad ottenere quel che in questo preciso momento della stagione vale tanto: la vittoria. Nelle prossime ore, importanti sviluppi societari annunciati: al San Francesco oggi c’era Italo Canzolino, uomo di Aniello Pappacena, mentre nelle precedenti 24 ore era previsto un incontro tra il commercialista del club Sanges e il referente di alcuni imprenditori sollecitati a intervenire dal sindaco De Maio. 

Dopo dieci minuti, occasione per la Nocerina con Talamo, bravo a liberarsi in area ma impreciso nella conclusione,  Al 21’, destro a giro dal limite di Mancino, a lato. Due minuti più tardi molossi sfiorano il vantaggio. Mancino orchestra un perfetto contropiede e serve Balde, che da due passi manda la palla clamorosamente sul fondo. Questo è solo il preludio all’uno a zero della Nocerina. Sul corner battuto da Garofalo dalla sinistra irrompe De Marino, che di testa non perdona e trafigge il portiere. Al 40’, il Fasano trova il pareggio. La Nocerina perde malamente palla nella trequarti, con Corvino che si incunea in area, si accentra ubriacando Romeo di finte, e insacca nell’angolino. La Nocerina risponde al colpo subito con una ghiotta palla gol alla fine del primo tempo: splendido tocco filtrante di Balde per Mancino che, tutto solo davanti alla porta, si lascia da Ceka. Ripresa, al 50’ Talamodi tacco serve un assist spettacolare per Chietti, che non deve far altro che scaraventare in rete il gol del due a uno. Al 60’, sugli sviluppi di un corner, Ambro raccoglie la sfera e serve Balde, che di testa non deve far altro che appoggiare in porta. Al 72’ Stagkos si fa rubare palla nella propria area da Acosta, che serve Corvino, atterrato al momento del tiro da Ambro, espulso per fallo da ultimo uomo. Sul dischetto si presenta lo stesso Corvino, che realizza il rigore. La partita della Nocerina diventa sempre più complicata quando Balde si becca una doppia ammonizione, lasciando la squadra in nove uomini. Al 91’, infatti, gli ospiti sfiorano il pareggio con una parabola di Corvino su punizione, che sfiora l’incrocio.

NOCERINA (3-4-1-2): Stagkos; De Marino, Romeo, Garofalo; Chietti, Ambro, Schiavella (58’ Basanisi), Bandeira; Mancino (90’ Menichino); Balde, Talamo (86’ Scaringella). A disp.: Caliendo, Valentini, Gaudino, Sirico, Dorato, Amarante. All. Zavettieri.

FASANO (4-3-2-1): Ceka; Savarese, Aprile, Paula Da Silva, Divittorio (83’ Maldonado); Lezzi, Diaz (55’ Gomes Forbes), Calabria; Battista, Corvino; Di Federico (61’ Acosta). A disp.: Menegatti, Manfredi, Convertino, Quaranta, Taddeo, Savoia. All. Tisci.

MARCATORI: 24’ De Marino (N), 40’, 73’ rig. Corvino (F), 50’ Chietti (N), 60’ Balde (N).

ARBITRO: Riccardo Leotta di Acireale. Assistenti: D’Ettore di Lanciano e De Gregorio di Isernia.

NOTE: Espulsi Ambro (rosso diretto) al 72’ e Balde (doppia ammonizione) all’80’. Ammoniti: De Marino (N), Battista (N), Schiavella (N), Maldonado (F). Calci d’angolo: 4-4. Recupero: 5’ st.