Ibra o tenimm nuje. Ma forse il paragone adatto a Bierhoff ai tempi dell’Udinese: gran fisico e pure piedi buoni. Omaggio dovuto a Marco Maletic, la grande novità dell’attacco molosso, appena arrivato e già capace di fare la differenza: il gol del vantaggio e quello della vittoria. Primo tempo, gesto tecnico super del centravanti: assist notevole di Caso Naturale, lui tocca col destro e col sinistro, poi piazza una conclusione perfetta alla sinistra del portiere avversario. Secondo tempo, parte da sinistra, potrebbe anche provare la conclusione personale, piazza invece il classico cioccolatino per la conclusione vincente di Caso Naturale sul secondo palo. All’attivo di Maletic anche una punizione finita fuori di poco e tanto lavoro al servizio della squadra, compreso il sacrificio di restare in campo fino all’ultimo istante malgrado condizioni fisiche non ottimali. Altre cose rossonere da sottolineare: Basanisi ad un pelo dal gol dopo solita incursione strepitosa, bravo Zavettieri a capire i problemi a sinistra e a passare dal 4-3-3 al 3-5-2, applausi per De Marino guida sicura della difesa, benino Mansi tranne nell’occasione del gol avversario, quando ha lasciato spazio e tempo a Parisi per il momentaneo pareggio sugli sviluppi di corner (con deviazione finale di Basanisi), unico lampo vero di un Gravina che ha tenuto a lungo palla ma agendo in maniera prevedibile ed a ritmo sonnolento.

 

NOCERINA (4-3-3): Stagkos; Chietti, De Marino, Mansi, Bandeira (60’ Schiavella); Giacomarro (78’ Ziello), Basanisi, Di Palma (59’ Fusco); Mancino (61’ Vukmanic), Maletic, Caso Naturale (86’ Flora). A disp.: Caliendo, Gaudino, Amarante, Fusco, Boccia. All. Nunzio Zavettieri.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Ligorio (86’ Manes), Quaranta (82’ Tommasone), Sanzone; Parisi (76’ Servat), Bruno, Kharmoud, Lauria, Inticancelli (76’ Galardi); Isaac, Coppola (59’ Stanisavic). A disp.: Vicino, Gambicchia, Perrelli, Curvino, Stanisavic. All. Vitantonio Summa.

MARCATORI: 20’ Maletic, 37’ Parisi, 65’ Caso Naturale

ARBITRO: sig. Stefano Giordano di Grosseto. Assistenti: Raccanello e Granata di Viterbo.

NOTE: ammoniti Lauria (G), Basanisi (N), Giacomarro (N). Ca Spettatori: seicento circa.