Anche un orologio rotto segna almeno due volte al giorno l’ora esatta. L’attuale Nocerina è un orologio rotto che sbaglia anche quando le volte dell’ora esatta sono obbligate. Squadra senz’anima e gioco, difesa lacunosa e centrocampo prevedibile, nessun guizzo in avanti. Il Matera dei tanti ex vince 3-1 e passeggia, lunga e corposa la contestazione della curva, che sul finire si sposta in tribuna e quasi rimpiange Maiorino. Ma chi è il responsabile ? Lo squalificato  Zavettieri avrebbe affermato di non essere lui ad aver fatto la squadra (delusione anche umana, a questo punto, sul tecnico parla la carriera, fatta di tanti addii). Il cristianissimo Favasuli di certo non potrebbe prendersela con lo Spirito Santo. E allora ? L’abbiamo fatta noi sta squadra ? Forse Grasso che ha visto la partita dal serpentone ed è andato via un quarto d’ora prima della fine ? 

 

All’8’ Ferrara mette un cross basso dalla destra per Bottalico, che approfitta di una difesa statica e trafigge Stagkos con un rasoterra angolato. Cinque minuti dopo, i lucani si divorano il raddoppio: il solito Ferrara penetra nell’area avversaria e appoggia per Russo, che sbagliaun rigore in movimento. Al 20’ è ancora Ferrara a seminare il panico con un sinistro sul primo palo che finisce sull’esterno della rete. La Nocerina è spenta, inesistente, e il Matera stavolta non si lascia sfuggire l’occasione del due a zero. Al 24’ corner di Vicente all’indirizzo di Donida, che  appoggia per la testa di Piccioni, bravo a indirizzare sotto l’incrocio. La ripresa inizia con la Nocerina talmente fragile da subire anche il terzo gol. Al 52’ Russo converge al centro e calcia a giro sul secondo palo alla sinistra di Stagkos, che valuta nel peggiore dei modi la traiettoria e subisce l’umiliazione del terzo gol e poi trovano il gol del che accorcia le distanze. Inizia un valzer di cambi poco comprensibile (alla fine la Nocerina chiuderà con un 3-3-4 del tutto inadatto). Al57′  Talamo crossa al centro e trova la deviazione decisiva di Vicente, autorete della bandiera altrui. Cinque minuti dopo, inzuccata ravvicinata di Balde, respinta con la punta delle dita da Pozzer. Al’ 74’ i molossi ci provano con una pericolosa incursione di Balde, che però strozza il destro  a lato. La stessa sorte è riservata a un colpo di testa di Talamo. All’83’ a provarci è Cuomo, respinta in corner da Pozzer. Dall’altra parte, il Matera si rende pericolosissimo con una punizione di Bottalico, che viene neutralizzato da Stagkos.

 

 

NOCERINA: Stagkos; Garofalo, Magri (81’ Valentini), De Marino, Chietti; Basanisi, Ambro (52’ Cuomo); Mincica (53’ Talamo), Mancino, Balde (81’ Dorato); Scaringella. A disp.: Recchia, Menichino, Romeo, Gaudino, Bandeira. All. Zavettieri (in panchina Favasuli)

MATER: Pozzer; Vicente, Figliomeni, Donida; Montanino, Manu (75’ Sellitti), Bottalico, Russo (85’ Gerardi), Iaccarino; Ferrara (81’ Gjuci), Piccioni (90+1’ Orefice). A disp.: Demalija, Zielski, Cum, Tiganj, Demoelon. All. Ciullo.

MARCATORI: 8’ Bottalico (M), 24’ Piccioni (M), 52’ Russo (N), 57’ aut. Vicente (M).

NOTE: Pomeriggio nuvoloso, campo in buone condizioni. Espulso Cuomo a fine partita (rosso diretto). Ammoniti: De Marino (N), Russo (M), Garofalo (N), Manu (M), Chietti (N), Vicente (M), Pozzer (M). Calci d’angolo: 9-3. Recupero: 2’ pt; 5’ st. Spettatori: seicento circa.

ARBITRO: sig. Tropiano di Bari. Assistenti: Dattilo di Roma 1 e D’Alessandris di Frosinone.