Un derby dal sapore di salvezza, allo Stadio Novi va in scena il testa a testa tra Angri e Portici. Match di recupero e valido per la sedicesima giornata del Girone G, entrambe vanno a caccia di punti per la permanenza in Serie D. Buona partenza per la squadra ospite, che passa subito in vantaggio, al 3’ Pinto si fa trovare pronto all’appuntamento e sigla alle spalle di Bellarosa. I padroni di casa provano a replicare, ma i napoletani difendono bene e restano avanti nel punteggio. Nel finale di frazione, massima punizione assegnata dal direttore di gara: dal dischetto si presenta Varsi, ipnotizzato da Borrelli. Le due squadre non fanno più rientro in campo, ora si attenderà la decisione del Giudice Sportivo, si va verso la vittoria a tavolino per il Portici.Da quanto si apprende al termine del primo tempo, che si era chiuso sul risultato di 1-0 in favore della compagine napoletana, si è verificata un’aggressione ai danni di un calciatore del Portici.

 

Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore che stanno ascoltando diversi testimoni per provare a ricostruire l’accaduto. Ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, ecco la versione del centrocampista del Portici Davide Di Gennaro:  “Nel primo tempo, all’Angri, è stato assegnato un penalty, e al momento della battuta il mio compagno di squadra Maraucci ha iniziato a innervosire l’avversario, che ha poi fallito il rigore. Dagli spalti sono iniziati a volare insulti e minacci a Maraucci, ma il peggio è successo quando siamo rientrati nello spogliatoio: da un’entrata secondaria abbiamo visto apparire dei tifosi con delle mazze, che hanno preso a calci e pugni Maraucci, per poi scappare subito. Nella foga e per difendersi, Maraucci ha provato a reagire sbattendo anche contro una porta, adesso ha tagli sul corpo ed è in stato di shock, hanno dovuto sedarlo. ”

 

Di seguito si riporta il testo della versione angrese: “L’Unione Sportiva Angri 1927 prende posizione e contesta le dichiarazioni che stanno circolando sul web da parte della società e di alcuni tesserati del Portici Calcio e vuole a questo punto chiarire la propria posizione in merito a quanto “non” successo al termine del primo tempo della gara disputata oggi pomeriggio allo stadio Novi. Rispediamo al mittente le accuse di aggressione ai danni di tesserati della società ospite, le accuse di presenza di persone non autorizzate all’interno degli spogliatoi, le accuse di un clima intimidatorio intorno a questa gara, le accuse di coinvolgimento di nostri tesserati in ipotetiche aggressioni. In un consueto pomeriggio di sport l’atteggiamento antisportivo è arrivato dalla società ospite che si è rifiutata di disputare il secondo tempo, malgrado per la terna arbitrale e per le forze dell’ordine esistevano tutte le condizioni di sicurezza per poter giocare l’incontro. Abbiamo constatato con amarezza la rottura di una porta da parte di un tesserato della squadra ospite che ha generato danni alla struttura sportiva. I calciatori del Portici hanno lasciato l’impianto di gioco in assoluta tranquillità dopo essersi trattenuti nei corridoi dello stadio. Siamo convinti e fiduciosi che la giustizia sportiva saprà fare il suo corso ed attestare la regolarità dello svolgimento della gara“.