Nel primo tempo la partita parte a ritmi blandi e tarda a decollare: le due squadre badano soprattutto a non “prenderle”. Tuttavia, la Cavese al 5′ si ritrova con Aliperta la palla del possibile vantaggio: il centrocampista aquilotto batte una punizione dal limite e la palla si stampa sul palo, poi sul tapin Foggia sottoporta si divora un goal facile. La gara scivola via sul binario della monotonia e si ravviva solo nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione di gioco. Al 32′ Pinto, per gli ospiti, atterra Palma in area, per il direttore di gara è calcio di rigore: dagli undici metri batte Foggia, ma il suo tiro, peraltro calciato debolmente, viene parato da Diame che devia in angolo. Al 40′ succede l’imponderabile: su un’azione in attacco e del tutto innocua il Molfetta passa con Manzo che, leggermente spostato sulla sinistra, con un tiro cross sigla il momentaneo 0 – 1 per i suoi grazie anche un doppio svarione difensivo di Puglisi e Colombo. Passano solo due minuti e la Cavese pareggia: su azione di attacco di Gagliardi, la difesa ospite respinge la palla che giunge ad Aliperta al limite dell’area che con un preciso rasoterra segna e riporta in parità la partita. Si va al riposo con il punteggio di 1 – 1.

Nel secondo tempo la Cavese entra con altro piglio e, grazie anche ad alcuni cambi effettuati, comanda il gioco. Al 53′ Bacio Terracino, servito in area da un compagno, calcia tra le braccia di Diame. Al 62′ la Cavese potrebbe raddoppiare con Gagliardi, ma il suo colpo di testa viene respinto sulla linea dal portiere ospite e sul tapin, poi, Palma non riesce a ribadire in rete la sfera. Il goal metelliano è nell’aria e arriva al 66′ con un tiro chirurgico di Aliperta che, servito da un assist di Lomasto, porta la Cavese sul 2 – 1, firmando, così, anche la doppietta personale. La Cavese gioca bene e amministra il doppio vantaggio difendendosi con ordine, non disdegnando, però, di portare pericoli alla porta avversaria alla ricerca del goal sicurezza: al 77′ ci prova Gagliardi con un tiro che si perde alto sopra la traversa, e al minuto 81′ con Banegas il cui tiro ha la stessa sorte di quello del suo compagno, la sfera si perde di poco alto sulla traversale. A gara ormai terminata e in pieno recupero, il Molfetta sciupa l’occasione di pareggiare le sorti dell’incontro: il cronometro segna il 94′ quando Tedesco, con un colpo di testa maligno, scheggia il palo alla sinistra di Colombo con la palla che poi si perde sul fondo. Sarebbe stata una vera beffa, per la Cavese, dato che nell’arco dei 90 e passa minuti a costruito e cercato di più la vittoria, legittimando il successo con un secondo tempo accorto e giocato all’insegna della conquista dei tre punti. Dopo 5 minuti di recupero il match termina con il punteggio di 2-1 per gli aquilotti. La Cavese si aggiudica la prima delle due sfide casalinghe consecutive e conquista in solitaria la testa della classifica.

CAVESE (4-3-3): Colombo; Rossi, Munoz, Lomasto, Maffei; Aliperta (70′ Salandria), Palma (83′ Gaeta), Puglisi (56′ ; Bacio Terracino (56′ Banegas) Foggia, Gagliardi (87′ Cappa). A disp: Angeletti, Salandra, Cappa, Gaeta, Bezzon, Bubas, Tufano, D’Amore. All: E. Troise

MOLFETTA (3-5-1-1): Diame, Lobjanidze, Manzo, Pinto, Longo (63′ Fucci), Montanaro, Stasi, Leone (83′ Salvemini), Panebianco, Coratella (63′ Tedesco), Vivacqua (89′ Di Modugno). A disp: Crispino, Tedesco, Calvanese, Salvemini, Ilari, Cianciaruso, Colaci, Fucci. All: R. Bartoli

Marcatori: 40′ Manzo (M) 42′ e 66′ Aliperta (C)

Note: Cielo sereno con clima mite; terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori presenti circa 1700 di cui una sparuta rappresentanza ospite sistemata in curva nord. Ammoniti: Pinto, Bartoli (allen.), Coratella, Montinaro (M), Puglisi (C); Espulsi: -; Angoli: 6 – 0; Recupero: 0′ pt – 5′ st.