Il primo tiro verso la porta è di Melillo, al 5’, ma risulta centrale e Colombo blocca facilmente. Ma subito dopo è Foggia, di rapina, a portare in avanti i suoi, dopo essersi scattato sul filo del fuorigioco su spizzata di Munoz. Difesa locale non irreprensibile e nulla ha potuto Liso in uscita. La reazione arriva al 9’ su cross di Pezzi, che trova la testa di Nolè ma il pallone è debole e il portiere para. Ma la Cavese si conferma spietata e, al 12’, in contropiede, dopo un’azione in velocità, Rossi si infila sulla sinistra e approfitta di un’errata lettura di Majore, e tiene vivo il pallone che arriva a Pezzon che, all’altezza del secondo palo, insacca sotto l’incrocio. I sinnici provano ancora la reazione con un traversone di Nolè, raccolto da Gentile che rimette in mezzo ma Melillo non riesce a far male. Al 19’ ci prova Majore, ma senza inquadrare il bersaglio. Passa un minuto e Foggia va ancora a segno dal limite, ma l’assistente sbandiera il fuorigioco. I lucani crescono e Marconato calcia centralmente al 23’. Subito dopo ci prova Buchicchio, d’esterno, ma la sfera termia fuori.

Dall’altra parte, taglio di Munoz che mette al centro un pallone interessante con la difesa che libera in qualche modo. I lucani tengono in mano il pallino del gioco ma senza creare particolari pericoli, il campo non aiuta la qualità degli avanti rossoblu, mentre, favorisce il gioco di rimessa. Gli uomini di De Luca spingono soprattutto sulla catena di destra ed i loro sforzi vengono premiati al 32’, grazie a Gentile che, da due passi, infila un tentativo di Marconato su cross di Melillo. Dopo il cinismo iniziale, i metelliani non riescono più a pungere e si vedono solo con una punizione altissima di Salandria. La pressione dei rossoblu cresce e, al 40’, traversone di Melillo per Buchicchio che arriva sul secondo palo ma, di testa, schiaccia fuori e fallisce il pareggio. Subito altro gol annullato a Foggia per off-side, dopo essere intervenuto su un calcio piazzato tagliato dalla destra di Bubas.
Ma al 44’, spiovente su calcio piazzatodi Pizzutelli che arriva in area dove Nole insacca di testa approfittando anche di una uscita non perfetta di Colombo e si va al risultato su un 2-2, tutto sommato, giusto. In avvio di ripresa gli aquilotti tornano a rendersi pericolosi con un bel sinistro di Bezzon su punizione, sul quale Liso si distende e ci arriva. Anche in questo secondo tempo non c’è un attimo di sosta e Alessio Esposito non arriva in spaccata su un bel cross dalla destra. Al 5’ Melillo riceve sulla sinistra, si accentra e lascia partire un bel destro che costringe Colombo a rifugiarsi in angolo. Lo stesso numero 7 ci riprovo poco dopo dalla lunetta, ma trova ancora i guantoni dell’estremo difensore avversario.

Al “Fittipaldi” è spettacolo puro e Bubas calcia di pochissimo a lato, anche se Liso era sulla traiettoria. Sul capovolgimento di fronte è ancora Melillo che sfiora il vantaggio con un destro a giro all’angolino sul quale è ancora bravissimo Colombo, che ci arriva con la punta delle dita. La formazione di casa gioca bene e gli uomini di Troise sembrano in affanno. La risposta arriva da Bezzon che mette in mezzo al 28’, ma trova Liso che si salva in due tempi. Ma al 32’, in modo rocambolesco, arriva il vantaggio della Cavese con Munoz, che calcia da dentro l’area su appoggio di Foggia, il pallone tocca la traversa e, secondo il signor Dorillo di Torino, varca completamente la linea di porta e concede il gol tra le proteste dalla tribuna. Nell’occasione espulso il già ammonito Bubas per esultanza eccessiva. Il Francavilla accusa il colpo e Pezzi commette fallo da rigore su Gagliardi e viene espulso, sul dischetto si presenta lo stesso neo entrato che va a segno. I sinnici non si arrendono e Lomasto, salva sulla linea, spazza prima che arrivi Nolè (42’). Ma, al 45’, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, colpo di testa di Di Ronza che fa 3-4.