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La squadra di Allegri rialza la testa dopo l’eliminazione dalla Champions e accorcia a -1 dall’Inter, alla vigilia dello scontro diretto. Contro la Salernitana sblocca subito Dybala, poco dopo vicino anche al bis personale. Prima della mezz’ora ci pensa poi Vlahovic a firmare il raddoppio. Nella ripresa gli ospiti cercano di rendersi pericolosi con il neo-entrato Verdi e Bonazzoli, ma la Juve difende il 2-0 fino alla fine

Mezzora per mettere tutta in discesa la sfida con la Salernitana con i gol di Dybala e Vlahovic e per portarsi a 1 punto (virtuale) dall’Inter, che arriverà allo Stadium subito dopo la sosta per le Nazionali. La Juventus reagisce alla batosta di Champions con sufficiente orgoglio e con la qualità di Paulo Dybala, mancata nella notte europea e tiene viva la pazza idea scudetto, anche se i punti di distacco dal Milan sono sempre 7.

La Juve è concentrata e impalcabile, e dopo 5’ è già in vantaggio: Vlahovic fa filtrare in area per Dybala, che sterza, aggancia col destro e batte Sepe con un sinistro ravvicinato. Per l’argentino è l’ottavo gol in campionato, nonché il gol numero 113 in bianconero e solo due reti lo separano ora da Baggio (115). La Juve fa finta di niente e continua a macinare gioco offensivo, alimentato soprattutto da un Cuadrado che spinge e inventa: da un suo cambio di campo a lunga gittata nasce l’occasione per il raddoppio, ma Dybala manda alto cercando un pallonetto. Vlahovic difende palla e fa salire la squadra, ed ha il pallone buono su un lungo lancio di Pellegrini domato e trasformato in assist da Dybala: lo stop del serbo non è perfetto, e sul suo tiro Sepe respinge. Uno scatenato Dybala si avvita in area e trova lo spiraglio per battere a rete da distanza ravvicinata al 23’, guadagnando un angolo. Al 29’ arriva il raddoppio, con un colpo di testa di Vlahovic su cross di De Sciglio. Per il serbo è il ventunesimo gol in campionato (17 con la Fiorentina e 4 con la Juve). La Salernitana arriva per la prima volta al tiro al minuto 39, con Bonazzoli che non trova di poco lo specchio. Un’ammonizione a Pellegrini chiude di fatto il primo tempo: il difensore sarà squalificato contro l’Inter.

La ripresa si apre con Rugani in campo al posto di Chiellini, con ritmi più bassi e con Allegri che subito richiama i suoi a un atteggiamento diverso. I bianconeri sono meno brillanti rispetto ai primi 45’ ma tengono senza affanni il campo. Al 58’ finisce la partita di Dybala, che lascia il campo in uno scroscio di applausi, nonché l’abbraccio finale con Allegri. Al suo posto Morata. A farsi però pericoloso è Verdi, in campo al posto di Perotti, con Szczesny che chiude in angolo. E ancora il portiere polacco sarà determinante su un sinistro in rovesciata di Bonazzoli. Intanto sono entrati anche Ribery e Bernardeschi, con Danilo che ha offerto a Vlahovic un buon pallone, respinto in angolo da Sepe.

JUVE (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, De Ligt, Chiellini (1′ st Rugani), Pellegrini; Cuadrado (46′ st Miretti), Danilo, Arthur (25′ st Bernardeschi), Rabiot; Dybala (13′ st Morata), Vlahovic (46′ st Kean). A disposizione: Pinsoglio, Perin, Soulé. Allenatore: Allegri

SALERNITANA (4-4-2): Sepe; Mazzocchi, Gyomber, Fazio, Ruggeri (24′ st Ribery); Zortea, Radovanovic (33′ st M. Coulibaly), L. Coulibaly (1′ st Ederson), Perotti (15′ st Verdi); Bonazzoli, Djuric. A disposizione: Belec, Bohinen, Ranieri, Kastanos, Obi, Dragusin, Gagliolo, Mikael. Allenatore: Nicola

ARBITRO: Ayroldi

MARCATORI: 5′ pt Dybala (J), 29′ pt Vlahovic (J)

NOTE: Ammoniti: Pellegrini, Danilo, Rabiot (J); L. Coulibaly, Verdi (S); Recupero: 1′ pt, 4′ st.

 

 

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