Inaugurare una stagione di dialogo con i titolari delle attività commerciali, artigiane e produttive per concordare interventi condivisi e risolutivi, finalizzati alla ripresa economica del territorio. E’ questo l’obiettivo dell’Assessore con deleghe al Commercio e Suap,
Arcangelo Sicignano, che nei giorni scorsi ha promosso un incontro con i delegati delle associazioni di categoria (Fenaip, Scafati cresce, Confesercenti), coinvolgendo anche i componenti della Commissione consiliare di riferimento. L’iniziativa, fortemente voluta dall’esponente della Giunta del Sindaco Cristoforo Salvati, nasce
dall’esigenza di attivare un canale di ascolto che consenta a commercianti ed imprenditori di interloquire costantemente con l’Amministrazione comunale, rispetto a problematiche e proposte.“Comprendiamo bene – ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati – le difficoltà dei commercianti e degli imprenditori, che derivano prevalentemente dalle restrizioni imposte per l’emergenza Covid-19.Vogliamo, pertanto, avviare una nuova stagione di dialogo che possa metterci nelle condizioni di intervenire, laddove possiamo, con azioni concrete e mirate per aiutare le attività economiche della città. Saremo pronti ad ascoltare e valutare proposte ed idee, garantendo fin da ora la piena disponibilità a favorire tutte le iniziative finalizzate a supportare concretamente le attività commerciali, artigiane e produttive presenti a Scafati”.
“E’ stato un proficuo scambio di idee e proposte – ha aggiunto l’Assessore Sicignano – Credo molto
nel lavoro di squadra, ritenendo che per risolvere i problemi sia necessario il contributo di tutti.
Continuando nel solco di quanto è stato già fatto in precedenza, intendo attivarmi subito per affrontare nel breve termine le problematiche che mi sono state segnalate. Uno degli obiettivi che intendo perseguire è rafforzare quel senso di appartenenza dei cittadini scafatesi a questo territorio, incentivandoli a sostenere le attività commerciali, artigiane e produttive locali, soprattutto in un momento in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, l’economia del paese è messa in ginocchio. C’è, sicuramente, tanto da lavorare, ma da parte nostra c’è il massimo impegno. Senza fare false promesse, metteremo in campo ogni azione utile per supportare la ripresa delle attività, rendendoci disponibili a valutare le eventuali proposte che perverranno”.